Chi plagia è fuori? Riciclando il titolo del format che ha spopolato su Amazon Prime, da alcune ore sul web sono nate polemiche su presunti plagi negli sketch dei comici protagonisti di ‘LOL – Chi ride è fuori’, lo show diventato un successo di pubblico e (non sempre) di critica.

Ma sugli stessi social che hanno incoronato il format, che prevede una sfida tra dieci comici a colpi di gag e battute, col vincitore che ha come obiettivo quello di non ridere agli sketch altrui, è nata una polemica su delle presunte somiglianze con le versioni estere del programma.

In particolare sono finiti nel mirino alcuni sketch che in Italia sono stati eseguiti da Lillo e da Elio di ‘Elio e le storie tese’. Il primo avrebbe copiato un numero di ‘magia’ dalla versione tedesca di LOL, come evidenziato da un video postato su TikTok e poi su Twitter anche da Selvaggia Lucarelli. Elio invece, come un comico della controparte tedesca, per un paio di puntate ha indossato un vestito da quadro della Monna Lisa, come un suo omologo in Germania.

Si tratta dunque di plagio, come accusano in molti? Non è esattamente così. Va innanzitutto specificato che la realizzazione di LOL è andata avanti in contemporanea in Germanie ed in Italia, uscendo su Amazon Prime negli stessi giorni.

Anche il numero magico ‘incriminato’ non sarebbe poi un plagio. Come spiegato dallo stesso Lillo in una intervista al Corriere della Sera “quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz (che lo ha mostrato durante l’edizione del 2018 di America’s Got Talent, ndr), come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto. Insomma, ho subito dichiarato l’autore. Ad ogni modo, il concetto di Lol è far ridere gli altri, non necessariamente con cose del proprio repertorio”.

Anche la questione riguardate Elio e il quadro della Monna Lisa appare pretestuosa: LOL è infatti un format praticamente identico nella versione italiana e tedesca, che si basa non solo su stessi meccanismi ma anche su oggetti di scena simili.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.