La Cisl e la Uil Funzione Pubblica sono scese in piazza davanti al palazzo della Regione per protestare contro la Giunta sulle questioni irrisolte del personale, a partire da quelle dei 160 lavoratori socialmente utili tuttora in attesa di ottenere la stabilizzazione definitiva con il tempo pieno.

Alla mobilitazione erano presenti Aniello Salzano per la Cisl e Alessandro Ruggiano per la Uil, che hanno chiesto una interlocuzione vera con la Giunta per affrontare e risolvere problemi che non possono essere affrontati dai tecnici ma hanno bisogno di una decisione politica tra cui le assunzioni nei Centri per l’Impiego entro il 31 dicembre.

Avvertiamo – hanno detto – la mancanza di un assessore (la delega al personale è in capo al governatore De Luca) con cui discutere sulle progressioni orizzontali e verticali, sulla riduzione delle postazioni dirigenziali, sull’attuazione del contratto decentrato. E definire una volta e per tutte il destino degli Lsu, che oggi guadagnano meno di 400 euro al mese a fronte di 10 ore e 48 minuti di lavoro settimanale prestato negli uffici. Sono addetti da oltre 20 anni, e tuttora non vengono contrattualizzati a 36 ore a settimana, mentre molti enti locali lo hanno fatto. Una disparità di trattamento contro la quale continueremo a batterci, fino a che non verrà fatta piena giustizia”.