L’allerta meteo era annunciata. Intorno alle 16 è iniziata la pioggia battente che in poco tempo sta mettendo in ginocchio alcune zone della Campania. Il più colpito è il comune di Monteforte Irpino in provincia di Avellino. Un fiume di fango ha invaso alcune strade cittadine. Numerose le auto in sosta trascinate per centinaia di metri. Il sindaco, Costantino Giordano, ha lanciato un appello su fb: “Non uscite di casa se non per urgentissimi motivi”. Numerose le squadre dei Vigili del Fuoco di Avellino al lavoro.

Per le forti piogge una colata di fango e detriti ha invaso il corso principale e alcune vie limitrofe: squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per evacuare persone, tra cui alcune con disabilità, rimaste bloccate per il fango all’interno delle proprie abitazioni e per il taglio di piante pericolanti. Nel centro storico, la stessa zona duramente colpita l’anno scorso da un’alluvione, sono state evacuate cinque persone che si erano poste in salvo nei piani alti delle abitazioni dopo il totale allagamento dei vani terranei. Al momento non si segnalano feriti, ma la conta dei danni è destinata a diventare consistente.

Colate di acqua e fango hanno invaso il centro storico di Monteforte Irpino. La situazione permane critica soprattutto in piazza Aldo Moro, dove ha sede il municipio, già duramente colpita due anni fa, dall’alluvione del settembre 2020. Sono decine i Vigili del Fuoco, anche una squadra proveniente da Foggia, impegnati a monitorare la situazione e a prestare soccorso agli automobilisti rimasti bloccati nelle auto trascinate per centinaia di metri lungo via Loffredo e via Nazionale.

Mario Bellizzi, comandante provinciale di Avellino dei Vigili del Fuoco, dopo aver sentito anche il sindaco, Costantino Giordano, sottolinea che al momento non risultano feriti a Monteforte Irpino. Confermata la evacuazione di almeno cinque persone, tra cui alcune disabili, da parte dei caschi rossi del distaccamento di Avellino. Nelle prossime ore le precipitazioni dovrebbero dare una tregua anche se l’allerta meteo con codice giallo è stata prorogata a domani mattina.

“Ho sentito il sindaco di Monteforte Irpino per gli aggiornamenti sulla situazione verificatasi a seguito dei violenti temporali del pomeriggio. Apprezzamento – ha dichiarato il Presidente De Luca – è stato espresso per il tempestivo intervento della Protezione Civile, dei volontari, di Sma e Comunità Montana. Si continua a lavorare. Nelle prossime ore, non appena risolta l’emergenza, concorderemo gli interventi necessari che la Regione è pronta a mettere in campo”.

Fiumi di fango, strade allagate, alberi divelti, grandine e traffico in tilt. Mezz’ora di pioggia fortissima. Una bomba d’acqua ha colpito anche Caserta, la provincia di Napoli con criticità a Casoria e Massa Lubrense. Pioggia torrenziale e i maggiori danni si sono registrati a Caserta, dove caditoie intasate e fognature in carenza manutenzione hanno provocato allagamenti in via Unità Italiana e nel sottopasso della Reggia, invase da quasi un metro di acqua che ha bloccato decine di auto. Si sono aperte voragini in diversi punti del centro cittadino.

Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco per negozi allagati, cantinati sotto il livello dell’acqua e blackout elettrici. Problemi anche alla linea ferroviarie. A Marcianise, nel Casertano, problemi a una struttura sportiva. Molti interventi dei pompieri anche nel Beneventano. A Napoli, un traghetto a scarrocciato e urtato la banchina ma senza conseguenze.

Una tempesta improvvisa ha investito il borgo di Marina Grande a Capri proprio mentre stava salpando dal porto, in direzione Napoli, il traghetto veloce “Isola di Procida”. Le folate improvvise di vento che hanno investito lo specchio d’acqua interno al porto hanno fatto scarrozzare l’imbarcazione che per poco non ha urtato la banchina del molo dove attraccano gli aliscafi. La corsa del traghetto, infatti, si è fermata proprio all’ingresso del porto tra il molo 7 e il molo 8. A verificare l’entità dei danni i marinai della Guardia Costiera che hanno riscontrato che lo scafo aveva riportato solo lunghe strisciature sulla fiancata che ha toccato la banchina. A bordo nessun ferito tra i pochi passeggeri e nessun danno nemmeno agli autoveicoli che si erano imbarcati pochi minuti prima. Anche se con ritardo la nave veloce della Caremar ha potuto effettuare la sua corsa con destinazione Calata di Massa a Napoli.

Il maltempo ha causato danni e frane anche in Costiera Sorrentina. Al momento la situazione più critica si registra a Punta Scutolo, a Vico Equense. Non si registrano feriti ma a causa di massi e fango che hanno invaso la strada, si sono formate lunghe code in entrata e in uscita dalla Penisola Sorrentina. L’appello è quello di prestare la massima attenzione e di restare a casa.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.