Una grave ondata di maltempo si sta abbattendo questa mattina anche sulla Toscana, in particolare a Grosseto e Pisa. Nel corso della della riunione del Centro coordinamento soccorsi provinciale che si è svolta in Prefettura alle 6 di stamani a Pisa, è stato disposto l’avvio in via precauzionale di di alcune delle misure previste dal piano di protezione civile per fronteggiare l’eventuale piena dell’Arno.

Dalle prime luci dell’alba circa 170 militari sono impiegati nelle operazioni di monitoraggio assieme e a squadre dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato. Sono state progressivamente chiuse al traffico veicolare tutte le strade nell’anello dei lungarni compreso fra il ponte Solferino e il ponte della Cittadella.

 Anche a Firenze la protezione civile della città metropolitana ha invitato i cittadini a “non sostare vicino ad argini e sponde” dell’Arno, il cui livello a causa delle piogge è salito a oltre 4 metri superando il primo livello di allarme.

CAOS NEL GROSSETANO – Situazione difficile anche nel grossetano, in particolare a sud del capoluogo maremmano tra Orbetello, Manciano e Magliano. A destare preoccupazione è il fiume Albegna in piena, che ha superato il secondo livello di guardia e in alcuni punti della campagna ha tracimato, senza però raggiungere alcuna abitazione. Nel centro di Manciano, nel grossetano, sono stati registrati dalle 14 di sabato ben 153 millimetri di pioggia, di cui 120 dalle 20 di ieri. I soccorsi hanno dovuto provvedere a salvare due persone bloccate con l’auto a causa della strada invasa dall’acqua in località Ghiacciobosco a Capalbio.