Rinnovare la teologia. È la proposta che viene dalla Pontificia Accademia per la Vita e dal Pontificio Istituto Teologico per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia, fondato da Giovanni Paolo II. Mons. Vincenzo Paglia, che delle due istituzioni è rispettivamente Presidente e Gran Cancelliere, ieri ha annunciato l’iniziativa di riflessione e studio che fa seguito all’Enciclica “Fratelli Tutti” di papa Francesco.

Il Pontificio Istituto Teologico e la Pontificia Accademia, ha detto mons. Paglia, «hanno avvertito l’esigenza di coinvolgere alcuni ricercatori nell’ambito della teologia, nell’allestimento di un percorso mirato e concreto sul futuro del pensiero cristiano in ordine alla comunicazione della fede e alla forma della teologia nel quadro della forma ecclesiale, umana e civile che, dopo la pandemia, dovrà congedarsi da alcuni cliché di un’epoca cristiana che tramonta e del nuovo kairos della condizione umana che si annuncia». In concreto, ha proseguito, ci sarà un manifesto dal titolo “Salvare la fraternità: insieme. Un appello per la fede e il pensiero” di prossima pubblicazione.

Subito dopo, ha aggiunto, «inizieremo con cento teologi e cento intellettuali che si confrontano. La teologia accetta il dialogo diretto con il pensiero e le prove della storia, per rendere ragione, con la trasparenza di una lealtà intellettuale che deve rappresentare un punto d’onore per l’intelligenza della fede, del logos della speranza che la fede porta agli umani. Non si ferma ai suoi adepti. La speranza che ci accomuna, infatti, è almeno questa: quella di aiutarci, insieme, a non abitare la terra ferocemente e invano. E per ciò stesso, ad onorare il mistero di una origine e di una destinazione che ci sovrastano». L’annuncio di mons. Paglia è arrivato durante l’appuntamento di studio e riflessione “Oggi e domani: immaginare la teologia”, a Roma, cui hanno partecipato i teologi Pierangelo Sequeri, Christoph Teobald, Elmar Salmann, moderati da Lucia Vantini.

Giornalista e saggista specializzato su temi etici, politici, religiosi, vive e lavora a Roma. Ha pubblicato, tra l’altro, Geopolitica della Chiesa cattolica (Laterza 2006), Ratzinger per non credenti (Laterza 2007), Preti sul lettino (Giunti, 2010), 7 Regole per una parrocchia felice (Edb 2016).