Non ci sono solo le maxi misure in favore delle categorie più colpite dalla crisi economica dovuta al Coronavirus, dalle partite Iva e autonomi alle mamme lavoratrici. Nel pacchetto di emendamenti alla legge di bilancio ci sono anche una serie di bonus e mini-bonus che vanno ad interessare i settori più disparati: un insieme di misure che valgono però miliardi di euro nel complesso.

BONUS IDRICO – Venti milioni di euro sono stanziati per il bonus idrico, già ribattezzato “bonus rubinetti”: vale mille euro (da utilizzare entro il 31 dicembre 2021) per le spese di sostituzione di sanitari, rubinetti e soffioni doccia e sarà in dotazione per il 2021. Una misura che vale quindi per soli 20mila fortunati.

BONUS OCCHIALI – Cinque milioni di euro sono destinati a contributo per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto, riservato ai nuclei con Isee fino a 10 mila euro. Una misura valida per il triennio 2021-2023.

BONUS SMARTPHONE – Per le famiglie con Isee fino a 20mila euro c’è anche un bonus smartphone: si tratta di un telefono (o altro dispositivo) in comodato d’uso gratuito che include abbonamento a internet e due quotidiani. Un bonus che è destinato però a un solo soggetto per nucleo familiare che non sia già titolare di un abbonamento internet o telefonico.

BONUS TV – Si amplia nella legge di Bilancio il bonus Tv, una somma di 50 euro per l’acquisto di tv di nuova generazione: la misura è destinata ai nuclei familiari con Isee inferiore ai 20mila euro ed è previsto uno stanziamento di ulteriori 100 milioni di euro nel 2021.

BONUS MOBILI – Si alza a 16mila euro il tetto per il bonus mobili, la detrazione al 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici contestualmente a una ristrutturazione domestica.

BONUS AUTO – La commissione Bilancio ha dato l’ok anche al bonus fino al 40% delle spese sostenute per acquistare un’automobile elettrica entro il 2021 per chi ha un Isee inferiore ai 30mila euro, ma il veicolo deve avere un costo sotto i 30mila euro.

BONUS CHEF – Per i cuochi professionisti di alberghi e ristoranti c’è un credito d’imposta fino al 40% delle spese sostenute per o di macchinari e attrezzature professionali e per i corsi di aggiornamento. Una misura valida da gennaio al 30 giugno 2021: agli chef potrà essere destinato fino ad un massimo di 6mila euro, mentre il tetto di spesa complessivo per il 2021 è di un milione di euro.

Redazione