Massimo Boldi testimonial della Regione Lombardia per uno spot sul Coronavirus, lui che ad agosto parlava di “potenti che vogliono terrorizzarci e tapparci la bocca con le mascherine”. È la discutibile operazione di marketing che arriva dal Pirellone guidato da Attilio Fontana, che ha scelto il popolare attore comico per pubblicizzare i contributi a fondo perduto da 167 milioni di euro per le attività economiche (partite Iva, microimprese, ristoratori) di chi è stato escluso i ristori statali.

Una scelta, quella di utilizzare come volto della comunicazione il celebre ‘Cipollino’, che stride con le sue precedenti dichiarazioni sull’epidemia di Coronavirus. Un esempio? Il 21 agosto scorso, con l’epidemia in corso ormai da mesi, l’attore si schierò con un post su Facebook contro “i potenti della terra che vogliono terrorizzare il mondo ancor di più” e tappare la bocca delle persone “con mascherine da Pecos Bill”. Boldi quindi invocava un intervento divino contro il virus: “Forse è tempo che ritorni il salvatore dei mondi, sì Lui… », spiegava l’attore, il supremo, nostro Signore che si manifesti in qualsiasi forma atta a combattere la malasorte è l’indifferenza dei governi di ogni stato”.

Un posto poi cancellato dallo stesso attore che però, non contento, ad ottobre ci ricascava. “Diciamo NO all’AP sui cellulari”, scriva su Twitter lo scorso 5 ottobre, in un riferimento sgrammaticato all’app Immuni per il tracciamento. Un tweet preso di mira dal virologo Roberto Burioni, che ironicamente rispose così: “Diciamo NO alla pentola a pressione perché non si vede la cottura. (Cit.)”.

Non c’è due senza e tre e quindi passiamo al 15 ottobre, quando ‘Cipollino’ ci ricasca di nuovo. Boldi torna a tuonare sui social evocando complotti globali e chiamando in causa il presidente della Repubblica Mattarella: “In tempo di guerra nel nostro Paese la gente si riuniva nelle cantine per sfuggire alla morte. Oggi i Governi con la scusa della pandemia fanno esattamente il contrario. Invochiamo la carica più alta dello stato per poter eliminare tutte le mele marce se vogliamo vivere la controtendenza che salverà noi ed i nostri figli. Un paradosso che sta facendo impazzire tutti. Diciamo basta con il terrorismo mediatico. Grazie Presidente”.