È entrato a scuola armato di pistola e, sotto la minaccia dell’arma da fuoco, ha minacciato la commissione d’esame della Maturità intimando ai professori di promuoverlo. È il folle gesto compiuto da un 17enne a Casalpusterlengo, in provincia di Lodi, con i fatti avvenuti oggi intorno alle 13 all’istituto superiore Cesaris.

Secondo una prima ricostruzione lo studente avrebbe tenuto nascosto l’arma fino al momento di entrare in aula, per poi estrarla quando si è trovato di fronte i docenti. Grazie alla pronta e reattiva risposta di una professoressa al ragazzo è stata tolta la disponibilità dell’arma, che pare il giovane avesse appoggiato su un banco.

Gli stessi docenti hanno quindi allertato il 112, sul posto sono intervenuti i carabinieri di Codogno e la polizia locale Casalpusterlengo. Lo studente è stato accompagnato, scortato dalle forze dell’ordine, presso l’ospedale di Codogno per accertarne lo stato di salute mentale.

I carabinieri hanno quindi avviato le indagini per tentare di ricostruire come il ragazzo sia riuscito ad entrare a scuola con un’arma da fuoco, senza che nessuno se ne accorgesse. La pistola, come risultato dopo i controlli, era un vecchio revolver risultato scarico, probabilmente appartenente al nonno del ragazzo.