Mercurio transiterà davanti al sole, lo farà con lentezza, come una danza, e oscurerà una piccola parte del sole. Si tratta di una microeclissi che sarà visibile in pieno dagli Stati Uniti e dall’America del Sud. Anche in Italia si potrà ammirare il fenomeno che durerà circa 5 ore, dalle 13:35 alle 18:04, il culmine avverrà alle 15.20. Occorre però prudenza: “telescopi e binocoli dovranno essere opportunamente schermati per evitare danni permanenti alla vista”, raccomanda l’Unione Astrofili Italiani (Uai).

L’ultima volta che si è verificata la microeclissi è stato tre anni fa, precisamente il 10 maggio 2016. La prossima è prevista tra 13 anni, nel 2032. Uno spettacolo che avviene solo a maggio e novembre, una rarità da non perdere. Per poterla vedere è necessario avere strumenti adatti perché non è visibile a occhio nudo. Durante il transito dell’11 novembre, Mercurio si troverà vicino al perielio, punto di minima distanza dal Sole, mentre nei transiti che avvengono nel mese di maggio si trova vicino all’afelio, punto di massima distanza dal Sole.

Mercurio è il più piccolo pianeta del Sistema Solare e il più interno. Si trova a 57,9 milioni di km dal Sole per un diametro di ‘soli’ 4878 km. La temperatura minima alla superficie raggiunge i -180°, mentre la massima i +430°. Un anno su Mercurio dura 88 giorni in quanto, essendo più vicino al Sole vi ruota intorno più velocemente: è per questo che sulla Terra la durata dell’anno solare è di 365 giorni, mentre su Mercurio è molto più breve. L’orbita di Mercurio è inclinata di 7° rispetto a quella della Terra e per questo assistiamo al transito solo quando la Terra si trova allineata con il pianeta e con il Sole, trovandosi nei punti di intersezione delle due orbite. Un evento che accade solo 13-14 volte nell’arco di un secolo.