Dopo la giornata di dibattito sul caso Liliana Segre e sul voto che al Senato ieri ha istituito la Commissione Segre contro il linguaggio d’odio scatta una nuova bagarre in Parlamento. E i termini usati sono accesi. Questa volta le scintille in Aula scattano tra Fdi e Pd. Durante una discussione sul Dl Imprese. I toni si alzano e riprende corpo la polemica sull’astensionismo alla mozione Segre.

La polemica è stata accesa dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida, che ha accusato la maggioranza di comportarsi come “mummie”. Pronta arriva la replica dai banchi del Pd con Emanuele Fiano che afferma: “Chi celebra in una cena ad Ascoli Piceno le mummie della marcia su Roma a noi non dà lezioni di democrazia”. In quel momento dai banchi di FdI qualcuno urla “sionista”.

Subito sono partite le urla dei parlamentari. Enrico Borghi del PD ha rilanciato: “Nel corso dell’intervento del collega Fiano, dai banchi dell’estrema destra ci sono state delle frasi chiaramente indirizzate all’interlocutore che è stato definito sionista. Questa cosa avviene il giorno dopo in cui la destra si è astenuta su una mozione presentata dalla senatrice a vita Liliana Segre. Noi chiediamo che venga portato rispetto non tanto al parlamentare ma alla memoria che questo parlamentare rappresenta”.