In sella a una moto sfrecciavano a velocità sostenuta, e (dai primi accertamenti) senza casco prima di schiantarsi contro un’auto che stava facendo inversione di marcia. I due centauri, così come confermato dalla polizia municipale, non erano sul marciapiede come inizialmente scritto.

E’ di un ferito grave, poco più che ventenne, e di due in condizioni meno critiche il bilancio di un drammatico incidente avvenuto intorno alle 3.30 di sabato 29 agosto in via Diocleziano a Napoli, strada che collega i quartieri Fuorigrotta e Bagnoli.

Un impatto violentissimo quello avvenuto all’altezza del civico 199 che ha danneggiato, e quasi accartocciato, la fiancata destra della vettura coinvolta. Sul posto sono giunte due ambulanze che hanno soccorso i feriti. Quello più grave, a terra in una pozza di sangue, è stato stabilizzato e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale che hanno poi sollecitato l’intervento della sezione Infortunistica stradale, guidata dal capitano Antonio Muriano, per i rilievi del caso e la ricostruzione della dinamica. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza che sono presenti nella zona.

“E’ stato un botto tremendo” commenta un residente della zona. “Abito dall’altro lato della palazzina ma ho temuto il peggio perché lo schianto è stato fortissimo. Proprio in questo punto – aggiunge – quasi un anno fa è morto uno studente che viaggiava in moto”. Si tratta di Giuseppe Graniero, 32enne originario dell’Avellinese, deceduto lo scorso 22 ottobre dopo aver impattato contro un’auto.

Poche ore prima, intorno alla mezzanotte, sempre in via Diocleziano la polizia municipale è dovuta intervenire per un altro incidente che ha coinvolto una persona che si trovava in sella a uno scooter ed è stata trasportata in ospedale in codice giallo.

Una escalation di sinistri che va avanti da anni tra gli appelli quasi inascoltati dei residenti della zona che chiedono da tempo l’installazione di dossi o altri dissuasori di velocità per provare ad arginare il problema lungo una strada dove sempre più spesso, soprattutto quando è buio, si procede a velocità sostenuta.

Una situazione che dovrebbe sbloccarsi a ore e già dalla settimana prossima potrebbero essere installati i primi dossi.