LeBron James e i Los Angeles Lakers sono tornati sul tetto del mondo nel basket. I Lakers sono di nuovo campioni Nba dopo dieci anni, grazie alla vittoria in gara 6, nella notte, contro i Miami Heat per 106-93. Le finali dell’era Covid sono state giocate nella ‘bolla’ di Walt Disney World, in Florida.

LEBRON MVP -Questo è il 17esimo anello per i Lakers, che raggiungono Boston al comando della classifica dei titoli vinti nella Lega cestistica più famosa del mondo. Ed è il quarto, con tre squadre diverse, per LeBron James, autore di una tripla doppia da 28 punti, 14 rimbalzi e 10 assist e nominato Mvp delle finali. Per l’altra stella Anthony Davis 19 punti e 15 rimbalzi. I californiani hanno chiuso a +28 i primi due quarti. La seconda parte è stata tutta in controllo per arrivare alla vittoria finale.

UNA VITTORIA PER IL MAMBA – Si conclude così una stagione in cui l’Nba ha affrontato la pandemia e detto addio alla leggenda dei Lakers, Kobe Bryant, a cui è stata dedicata questa vittoria. “Tutto ciò che volevamo fare è farlo per lui” ha detto Anthony Davis, l’altra stella dei Lakers, “non lo abbiamo deluso, so che ci stava guardando dall’alto, orgoglioso di noi”.  E il “Prescelto”, LeBron James, ha fatto lo stesso, sentendo il fardello della memoria sulla schiena: “Speriamo solo di rendere Kobe e la sua famiglia orgogliosi”.

UNA SERIE OSTICA – La serie contro gli Heat, arrivati alle Finals a sorpresa, è stata più dura del previsto: Miami dopo una cavalcata spettacolare nei playoff si è dimostrata un avversario ostico, guidati dalla rabbia sportiva di Jimmy Butler e limitati, nelle Finals, dagli infortuni ai loro playmaker e centro titolari: Goran Dragic e Bam Adebayo. Quest’ultimo ha giocato una gara 6 di alto livello da 25 punti e  10 rimbalzi; lo sloveno invece, recuperato in extremis non ha inciso come non lo ha fatto Butler dopo una strepitosa gara-5.