Quando le lancette segnavano le due della notte i carabinieri della stazione di Portici, insieme ai militari del nucleo operativo di Torre Del Greco, hanno fatto scattare le manette per Concetto Bocchetti, 47 anni, e Alessandra Terracciano, 36 anni, padre e madre del piccolo neonato ricoverato all’ospedale Santobono Pausillipon di Napoli con gravi ustioni.

I due genitori del piccolo neonato partorito in casa 4 giorni fa sono infatti accusati di maltrattamenti in famiglia e abbandono di minore: il piccolo è attualmente ricoverato in prognosi riservata dopo esser stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

L’uomo è stato portato al carcere di Poggioreale, la donna, madre del piccolo con problemi di natura psichica, è piantonata al reparto di psichiatria dell’ospedale del Mare. Al neonato, dopo l’arrivo in ospedale, erano state riscontrate alcune ustioni sul corpo.

Ad emettere il provvedimento il pm Francesca De Renzis, che segue il caso con l’aggiunto Raffaello Falcone. Le ustioni sul corpo del neonato potrebbero essere state provocate da lesioni da parto, ma altre ipotesi sono al vaglio degli inquirenti: le ustioni potrebbero essere legate anche ad un bagno con acqua bollette o con detergenti non adatti alla sua cute delicata, non è scartato neanche l’utilizzo di candeggina.

I genitori – secondo quanto riferisce l’agenzia Agi – erano seguiti da tempo dai servizi sociali e in passato hanno perso la patria potestà su altri due bambini ed erano risultati già noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, alle 15.30 di martedì 16 marzo i militari sono intervenuti in via Diaz a Portici dopo la segnalazione del papà del piccolo, che tornando a casa da lavoro avrebbe trovato il figlio in stato di sofferenza.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia