Niente abbracci e baci, e questo era chiaro ormai da tempo, ma neanche l’ormai rituale tocco di gomito. È la raccomandazione che arriva dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, che col suo direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus ha ricordato che “è meglio evitare il saluto coi gomiti perché ci avviciniamo a meno di un metro dall’altra persona”, suggerendo di mettersi una mano sul cuore per salutare le persone care che incontriamo.

Un richiamo anche per i numerosi leader di Stato/Governo che in questi mesi di pandemia hanno abituato cittadini e fotografi a saluti con il tocco di gomito. Le parole di Ghebreyesus non devono sorprendere: il direttore dell’Oms già a marzo scorso aveva condiviso il tweet dell’economista Diana Ortega in cui chiedeva un maggiore rispetto delle norme di distanziamento sociale, in un periodo in cui l’emergenza planetaria stava raggiungendo il suo picco.

Guardando in casa nostra, fa notizia la scelta del conservatorio di Sassari di vietare esplicitamente quella che ha definito una “incauta nuova abitudine”. Come riporta infatti La Stampa, il presidente Ivano Iai ha ritenuto il saluto col gomito una violazione del “divieto di contatto fisico e avvicinamento interumano”.