Per Anthony Fauci la battaglia è ancora lunga. Nonostante si sia avanzando efficacemente, non si deve abbassare la guardia contro la pandemia da coronavirus. Così l’immunologo americano, consigliere della Casa Bianca, Anthony Fauci, in un’intervista a Che tempo che fa. L’esperto ha ricordato come sia quasi impossibile eliminare il covid: solo un agente patogeno è stato finora eradicato, quello del vaiolo. Lo ha ricordato l’esperto nell’intervista di Fabio Fazio.

“Non credo si possa eliminare il Covid. Possiamo controllarlo – ha detto – Dovremo continuare a vaccinare con richiamo ogni anno o anno e mezzo. Ma possiamo interrompere questa pandemia, possiamo ridurre le infezioni in modo che non sia più una minaccia pubblica”. Queste le parole dell’immunologo americano, tra i più stimati al mondo, consigliere della Casa Bianca, entrato più volte in forte contrasto con l’ex Presidente statunitense Donald Trump che per lunghi tratti della sua amministrazione ha minimizzato se non negato l’emergenza. L’aria a Washington è cambiata dall’arrivo di Joe Biden.

Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito da coronavirus al mondo, con quasi 33 milioni di contagiati e oltre 585mila morti dall’esplosione della pandemia mondiale. Sono invece oltre 274 milioni le dosi somministrate, 123 le persone che hanno ricevuto il ciclo completo, il 37,6% del totale della popolazione. “Negli Usa stiamo vaccinando con Pfizer gli adolescenti dai 12 anni in su, e credo che il via libera alle vaccinazioni da questa età verrà dato molto presto anche in Italia e altrove, perché i dati che noi abbiamo sono molto sicuri”.

 

Pfizer sta inoltre lavorando a un vaccino da assumere in pillole. Ancora presto per poter fare affidamento su questo ma rispetto a un anno fa è proprio la campagna in corso in quasi tutto il mondo a poter fare la differenza. Non è ancora il momento dunque per cantare vittoria. “Non abbiamo ancora vinto questa battaglia. Ma a differenza dell’anno scorso ora abbiamo i vaccini. Se la maggior parte della popolazione sarà vaccinata riusciremo a ridurre le misure di sicurezza”.

Fauci ha insistito sulla necessità di non abbassare la guardia: “C’è sempre questa possibilità se facciamo le cose che non dobbiamo fare. Ma se stiamo attenti e continuiamo a vaccinare e non togliamo le limitazioni fino a quando la stragrande maggioranza della popolazione sarà vaccinata, ne usciremo. Ma bisogna procedere a piccoli passi, non è qualcosa che si può spegnere come l’interruttore della luce”. Washington ha comunque previsto, attraverso le nuove linee guida dei Centers for Disease and Prevention, che dopo due settimane dalla seconda dose possono rinunciare alla mascherina o a al distanziamento, “a meno che non sia previsto dalle leggi federali, statali, locali, tribali o sul posto di lavoro”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.