Dopo ogni notte di San Silvestro, il giorno dopo si contano i danni provocati dai fuochi d’artificio. La conta dei feriti sale a 9 solo tra Napoli e provincia, nonostante in molti comuni vigesse il divieto di utilizzo di fuochi artificiali. È di quattordici feriti in totale, al momento, il bilancio complessivo della notte di Capodanno in Campania. Dati in netta flessione rispetto a quelli degli anni scorsi. Nove feriti si registrano tra Napoli  e provincia, quattro nel capoluogo e cinque nel resto dell’area napoletana. Tre le persone che sono state soccorse in ospedali del Salernitano. Un ferito ad Avellino ed uno a Caserta. Le conseguenze più gravi per un uomo di Carbonara di Nola, di 47 anni, che ha perso un occhio. Ferite agli occhi anche per una 53enne a Napoli.

Colpito mentre fumava al balcone da proiettile vagante

Non solo l’esplosione di botti nonostante il divieto previsto dall’ordinanza del sindaco Manfredi. A Napoli il 31 dicembre si ripete la triste usanza di “festeggiare” anche esplodendo colpi d’arma da fuoco. A farne le spese quest’anno (in passato c’è anche chi ci ha rimesso la vita) è un uomo di 40 anni di nazionalità srilankese arrivato verso le 21 al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini con una ferita da colpo d’arma da fuoco sulla parte sinistra del petto.

L’uomo – cosciente e non in pericolo di vita – avrebbe riferito al personale sanitario che, poco prima, dopo essere uscito dalla propria abitazione che si trova nel quartiere Montecalvario per fumare una sigaretta avrebbe sentito un forte rumore ed avvertito una sensazione di bruciore al petto.

Donna ferita all’occhio dai fuochi d’artificio

Una 53enne è stata colpita all’occhio dai fuochi d’artificio. Si trova ora in condizioni gravi al Cardarelli.

Incendio in appartamento provocato dai botti

Verso l’una di questa notte i Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli sono intervenuti nel quartiere Mercato a via Padre Ludovico da Casoria 73 per un incendio in un appartamento al quarto piano. Sul posto anche i vigili del fuoco che domavano le fiamme. L’incendio ha interessato una sola stanza. Nell’appartamento un uomo del ’55 rimasto incolume e visitato dal personale sanitario.

Dai primi accertamenti pare che le cause dell’incendio siano dovute ad un fuoco pirotecnico entrato all’interno della stanza da una finestra lasciata aperta. L’appartamento è stato dichiarato inagibile.

A San Giorgio a Cremano, poco dopo la mezzanotte, i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti a via Tufarelli 25 per un incendio. Le fiamme, per cause ancora in corso di accertamento, hanno completamente distrutto il gazebo di un ristorante.

Sul posto i Vigili del Fuoco. L’incendio ha provocato l’annerimento dello stabile sovrastante danneggiando la parte esterna dell’appartamento al primo piano e le inferriate del balcone. Nessun danno strutturale per il palazzo che è agibile. Indagini in corso

Un uomo perde un occhio, ustionato bimbo di 21 mesi

Tre persone sono rimaste ferite in provincia di Salerno a causa dell’esplosione di petardi nella notte di Capodanno. L’incidente più grave però è avvenuto in provincia di Napoli dove un uomo di 47 anni, originario di Carbonara di Nola, ha perso un occhio. Il ferito è stato trasportato prima nell’ospedale di Sarno, nel Salernitano, e poi in quello di Nocera Inferiore dove è stato ricoverato. Sempre a Sarno sono state soccorse le altre due persone: si tratta di un giovane che ha riportato una prognosi di dieci giorni per le ustioni dovute all’esplosione di un petardo e un bambino di 21 mesi che è stato medicato per una lieve ustione provocata da una stellina di Natale, riportando una prognosi di sette giorni. Il bilancio dei feriti, quindi, è in linea con l’anno scorso quando si registrarono due feriti nel Salernitano.

I controlli a Napoli

La Polizia Locale ha impiegato per i controlli di fine anno, nella fascia oraria tra le ore 18 del 31 e fino alle ore 7 di stamani 115 Agenti e 8 Ufficiali, coordinati dal Comandante del Corpo. In questo arco di tempo sono stati effettuati sei diversi sequestri di fuochi d’artificio, elevando altrettanti verbali e deferendo due soggetti all’ Autorità Giudiziaria, a seguito di mirati controlli finalizzati alla repressione della vendita illecita ed abusiva di materiale esplodente, in forza del recente divieto imposto dalla nuova Ordinanza del Sindaco. Gli interventi hanno riguardato prevalentemente il contrasto alla vendita in strada con banchetti improvvisati allestiti in prossimità della mezzanotte con centinaia di articoli tra razzi, bengala ed altro materiale esplodente.

I controlli sono stati estesi anche al trasporto del materiale pirotecnico ed è stato intercettano e posto sotto sequestro un veicolo al cui interno erano stati stipati, per essere messi in vendita, 22 grandi batterie di fuochi professionali, oltre a molti altri grandi pezzi esplodenti. È stato denunciato anche il proprietario del veicolo che, poco distante, aveva improvvisato una bancarella sulla quale esponeva ulteriori articoli esplodenti di utilizzo professionale la cui commercializzazione è regolamentata dalle leggi di pubblica sicurezza. Il soggetto identificato, e d’intesa con il magistrato di turno, veniva denunciato a piede libero e rilasciato mentre veniva avviata la procedura di distruzione degli esplosivi pericolosi sequestrati.

Numerosi sono stati anche i controlli ai cittadini ed alle attività imprenditoriali finalizzati al rispetto della normativa di prevenzione dal contagio dal covid. Sono stati chiusi per cinque giorni e verbalizzati due locali dopo la mezzanotte, perché vendevano bevande alcoliche per asporto che venivano poi consumate all’esterno, sulla pubblica via. Sono inoltre state verbalizzate ulteriori 13 attività per vendita di cibo e bevande alcoliche per asporto e cinque verbali sono stati elevati per il consumo di bevanda alcolica sulla pubblica. Tre verbali hanno riguardato attività commerciali per i dipendenti sprovvisti di Green Pass e in un caso era proprio il titolare del negozio che esercitava senza esserne in possesso.

Infine 19 verbali sono stati elevati a cittadini sprovvisti di mascherina, cinque verbali ad attività perché il titolare non controllava il green pass all’ingresso e tre verbali per mancanza del controllo di impatto acustico e due per occupazione abusiva suolo pubblico. Gli agenti sono anche intervenuti nella notte in due occasioni per disperdere assembramenti su piazza Nazionale e in tre casi anche in piazza Garibaldi.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.