Il maltempo che ha colpito la città di Verona nel pomeriggio di domenica, con acqua alta oltre un metro in pochi minuti di temporale, alberi crollati e ‘fiumi’ di grandine, ha scatenato anche una polemica social. Il caso è nato per un tweet del giornalista de la Repubblica Paolo Berizzi, che da tempo si occupa della galassia neofascista italiana, che proprio a Verona ha una delle città chiave.

Berizzi, commentando il nubifragio, scrive su Twitter: “Sono vicino a Verona e ai veronesi per il nubifragio che ha messo in ginocchio la città. I loro concittadini nazifascisti e razzisti che da anni fomentano odio contro i più deboli e augurano disgrazie a stranieri, negri, gay, ebrei, terroni, riflettano sul significato del karma”.

L’uscita del giornalista è stata immediatamente criticata, dai veronesi e non solo, per aver messo in relazione l’evento meteorologico che ha sconvolto la città con la presenza di frange estremiste. Inoltre quel “karma” che secondo il ragionamento di Berizzi dovrebbero pagare solo i razzisti e fascisti, in realtà ha colpito tutti i cittadini, anche quelli vittima dell’odio nazifascista.

In molti hanno chiesto un intervento duro dell’Ordine dei giornalisti, mentre sul caso è intervenuta anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: “Solo io reputo gravissimo e inaccettabile che un giornalista si esprima con simili termini nei confronti di una comunità colpita da una calamità? Ma un briciolo di vergogna no?!”.