Domani la decisione
Olimpiadi, la Senna è troppo inquinata e il triathlon non parte. Parigi temporeggia per salvare l’insalvabile

Si temporeggerà fino all’ultimo momento per salvare l’insalvabile: nella Senna non si può ancora nuotare ma Parigi non si arrende, al massimo rimanda. E così la gara maschile di triathlon alle Olimpiadi, prevista per quest’oggi è stata rinviata, come previsto. Spostata a domani, 31 luglio, quando si svolgerà anche la prova femminile. Il motivo è sotto gli occhi di tutti: un fiume inquinato, con forte presenza batterica che non rende sicura la gara per gli atleti, e tantomeno gli allenamenti, annullati ieri dopo che era già successo domenica scorsa.”Le forti piogge cadute venerdì e a Parigi hanno degradato la qualità dell’acqua del fiume, con “valori registrati anche superiori ai limiti accettabili” in “alcuni punti” del percorso”. La reazione degli atleti francesi è un misto “di rabbia e delusione” .”Crediamo fermamente di poter gareggiare” ha detto il dt della federazione francese di triathlon, Benjamin Maze, ricordando che la quantità di acqua caduta venerdì è “l’equivalente di due settimane di pioggia”. Ma qualche ora potrebbe non bastare a fare la differenza.
Domani la decisione, preoccupazione per il nuoto in acque libere
Domani, la decisione verrà presa all’ultimo, con la riunione delle autorità sanitarie e organizzative prevista all’alba, alla quattro del mattino. Si analizzeranno gli ultimi prelievi negli uffici della federazione triathlon e in caso di esito positivo la gara avrà inizio alle otto. Un comportamento prevedibile e giustificato dal grande investimento che il governo ha riversato nel fiume, pari 1,4 miliardi di euro per la bonifica. Un passo importante per il futuro della città – si pensava – in grado di dare a parigini – in futuro – un corso balneabile, che rischia però di sfumare definitivamente. Restano incognite sul piano sportivo, soprattutto in vista delle gare di fondo, con la 10 km in acque libere prevista per l’otto e il nove agosto, su cui molti nuotatori, compreso Paltrinieri, avevano già espresso perplessità. Intanto per il triathlon non sono da escludere altri scenari, come quello di un ulteriore posticipo o – nel peggiore dei casi – la modifica della gara, che potrebbe essere tenuta come duathlon eliminando la parte di nuoto. Che sconfitta sarebbe per i Giochi
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