Ci sono diverse immagini, catturate il pomeriggio del 7 agosto 2019, che potrebbero incastrare l’argentino Raul Esteban Calderon, accusato di aver ucciso Fabrizio Piscitelli, l’ultrà laziale noto come “Diabolik“, assassinato nel Parco degli Acquedotti a Roma più di due anni fa.

Come riporta il Corriere della Sera, queste immagini, estratte dalla telecamera di sicurezza sistemata su un palazzo di via Lemonia, mostrano Piscitelli e il suo socio cubano seduti su una panchina nel parco.

Sono le 18.44 e 34 secondi del 7 agosto 2019. Le prime immagini mostrano Piscitelli seduto sul lato destro della panchina, in maglietta e pantaloni corti, probabilmente impegnato con uno dei due telefonini che aveva con sé, e il cubano al suo fianco. A pochi metri di distanza, si intravede la sagoma dell’assassino, che si avvicina ai due correndo. Piscitelli e il cubano non si accorgono di essere stati raggiunti da quello che sarà il killer del capoultrà laziale.

Alle 18.44 e 36 secondi, il sicario, che indossa una maglietta verde, è arrivato alle spalle dei due e un secondo dopo esplode il colpo di pistola che risulterà fatale per Diabolik. Il cubano resta seduto, mentre Piscitelli si ripiega su se stesso, cadendo dalla panchina.

Alle 18.44 e 38” il cubano si alza e un secondo dopo scatta in avanti correndo verso la sua destra. Il killer invece si intravede soltanto, alle 18.44 e 39”, nascosto da un pino mentre scappa nella direzione opposta. Le telecamere poi riprendono la fuga del sicario.

L’assassino arriva davanti alla staccionata del parco, la supera con un salto e raggiunge via Lemonia. Il sicario, che indossa occhiali da sole, cappello, maglietta verde, pantaloni gialli e scarpe bianche, passa davanti alla telecamera per raggiungere il complice che lo attende a bordo di un motorino. Da un ingrandimento della stessa immagine, si distingue bene il colore dei pantaloni e la fasciatura al polpaccio destro. Secondo gli inquirenti, la benda era stata posizionata per coprire un tatuaggio che l’argentino Raul Esteban Calderon, sospettato di essere l’autore del delitto, ha proprio in quel punto. Da precauzione per non essere riconosciuto, quella vistosa benda sarebbe diventata uno dei principali indizi nei suoi confronti.

Secondo l’accusa, che ha analizzato le immagini, c’è una “chiara compatibilità” tra le fattezze e le movenze dell’indagato e quelle dell’assassino.

Questi fotogrammi arriveranno la prossima settimana al tribunale del Riesame, per discutere la scarcerazione avanzata dalla legale di Calderon. L’argentino, arrestato dal giudice su richiesta della Procura di Roma, è indiziato del delitto di Diabolik: l’accusa, infatti, ritiene valide le intercettazioni e le dichiarazioni della sua ex convivente e altri dialoghi fra pregiudicati registrati dalle microspie della polizia.

Contro il presunto sicario argentino c’è altro: a tradire il 52enne è stata anche l’ex compagna, madre della figlia minorenne e sua sodale in parte della carriera criminale, quando Calderon era un rapinatore di gioiellerie.

In una telefonata intercettata la donna avrebbe accusato il sicario di averle preso la pistola di nascosto per poi usarla nel pomeriggio del 7 agosto 2019 per uccidere Piscitelli con un singolo colpo di pistola alla nuca. Arma, una calibro 9×21, che ad oggi non è ancora ritrovata. Ex compagna che poi, scrive Il Messaggero, ha messo tutto a verbale ed è stata poi condotta in una località protetta.

M’hai rubato la pistola per fa n’omicidio de m…!“, dice in una intercettazione l’ex compagna di Raul Calderon. “Lo sai hai ammazzato Diabolik con la pistola mia, la 9X21, se me fai passà li guai so’ ca..i tua Raul, quando te fai trent’anni lo vedi come stai male? Co’ questo addio bello? E fa che nessuno mai me viene a bussà perché dico tutto quello che so“, dice la donna. “Tu stai male – è la replica di Calderon – te rendi conto de quello che dici… Dillo… urlalo brutta tr…”. “A Raul… forse non hai capito che lo sanno tutti? Te devi andà a fà trent’anni perché non me li voglio fa’ io per te? Hai usato la pistola della rapina“, ribatte ancora l’ex compagna, che proprio per la questione dell’omicidio di Piscitelli romperà la relazione col 52enne argentino.

Redazione