Preoccupa la variante Omicron nel Regno Unito e il premier Boris Johnson valuta l’imposizione di nuove restrizioni: il piano B. Un piano che prevede Green Pass vaccinale obbligatorio in alcuni contesti sociali e un massiccio ritorno allo smart working.

“Non possiamo presumere che la variante Omicron del Covid-19 sia meno grave delle altre che l’hanno preceduta – le parole del premier britannico che ha annunciato una serie di nuove restrizioni per bloccare la diffusione dei contagi nel Regno Unito – Quel che è certo è che si diffonde molto più rapidamente delle precedenti varianti, e si sta assistendo a un rapido aumento dei casi nel Regno Unito ed in Sudafrica“.

Le nuove restrizioni riguardano il Green Pass vaccinale dopo due dosi per l’ingresso nelle discoteche e nei locali e per i grandi eventi, il ritorno al lavoro da casa quando possibile e l’estensione dell’uso della mascherina nella maggior parte dei locali al chiuso. Johnson ha definito la decisione un passaggio “proporzionato e responsabile” aggiungendo che “dobbiamo essere umili con questo virus”.

A imbarazzare Londra è anche lo “scandalo della festa di Natale” che ha colpito il governo alle fondamenta: il Daily Mirror ha rivelato recentemente che a dicembre 2020 si era tenuta a Downing Street una festa di Natale, proprio nel periodo in cui i regolamenti anti-covid lo vietavano. Un video che sta indignando è emerso ieri sera con lo staff di Downing Street, in una finta conferenza stampa, che scherza sul party e su come si sarebbe potuto giustificare in pubblico. Il premier ha provato a scusarsi in Parlamento osservando che nessuna regola era stata violata. I nazionalisti scozzesi hanno chiesto le dimissioni di Johnson.

Altre strette sono state intanto introdotte in altri Paesi: in Danimarca di fermano scuole e bar e locali e ristoranti chiuderanno a mezzanotte; in Norvegia imposto un tetto alle riunioni in casa e l’obbligo di mascherina dove il distanziamento è impossibile. Il Paese più colpito dalla cosiddetta quarta ondata resta la Germania con 70mila contati e 527 decessi, mai così tanti da febbraio scorso. L’incidenza settimanale è in calo.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.