Si chiamava Brunella Cerbasi la donna di 55 anni uccisa in casa dal figlio al termine di una violente lite. L’omicidio è avvenuto lunedì 23 novembre in un appartamento di via Remaioli a Torre del Greco, comune in provincia di Napoli.

Secondo una prima ricostruzione degli agenti del Commissariato locale, guidati dal dirigente Antonietta Andria, la donna è stata uccisa dal figlio, un 33enne che soffrirebbe di problemi psichici (attualmente era assistito in un centro Asl specializzato) dopo un passato legato alla droga e alla cure presso il Sert. Quest’ultimi quando sono arrivati nell’appartamento, dopo la segnalazione dei vicini preoccupati dalle urla delle vittima, hanno trovato la donna in una pozza di sangue. Soccorsa e trasportata in ambulanza all’ospedale Maresca, è spirata poco dopo.

L’omicidio sarebbe scaturito al termine di una lite con il 33enne che ha reagito con violenza iniziando a picchiare la madre a calci e pugni prima e con un cacciavite poi (sul corpo della donna sarebbero presento segni di un’arma da taglio).

Indagini in corso da parte della polizia che sta ricostruendo la dinamica di quanto accaduto raccogliendo anche le testimonianze dei vicini di casa. Il figlio è stato condotto negli uffici del commissariato di via Sedivola per l’interrogatorio di alla presenza del pm incaricato dalla Procura di Torre Annunziata, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso.