Il Presidente del Perù Martin Vizcarra è stato destituito dal Parlamento. La motivazione che ha mosso l’impeachment è di “incapacità morale”. Si tratta della seconda procedura in meno di due mesi, per presunte tangenti ricevute nel 2014 come governatore. Il limite degli 87 voti necessari per approvare la destituzione è stato ampiamente superato. Sono stati 105 i voti dei parlamentari che hanno definito la destituzione.

“Senza essere d’accordo con la decisione presa dal Congresso, sulla quale si è imposta non la ragione ma il numero dei voti dei rappresentanti del popolo, che a quanto pare si sono dimenticati di chi rappresentano, alla fine si è arrivati a 105 voti a favore della destituzione. Oggi stesso lascio il Palazzo del Governo, oggi stesso torno al mio domicilio, nonostante ci siano innumerevoli raccomandazioni di agire per via legale per impedire questa decisione”, ha detto in un punto stampa Vizcarra, aggiungendo di aver agito in tutta la sua vita con trasparenza e mettendo il suo sforzo, capacità e cuore al servizio del popolo. “Il Congresso ha votato per la destituzione, come ho detto terminando il mio discorso di stamane, la storia e il popolo peruviano giudicheranno le decisioni che ognuno ha preso”.

 

Vizcarra è ingegnere. È diventato Presidente nel marzo 2018, subentrando al dimissionario Pedro Pablo Kuczynski, travolto dallo scandalo Odebrecht: un’inchiesta su tangenti e corruzioni diventata negli anni ’10 un vero e proprio terremoto per il continente sudamericano. È politico di centrodestra. Il Presidente del Parlamento Manuel Merino dovrà ora prendere le redini del governo fino alla fine del mandato di Vizcarra, che scade il 28 luglio 2021. Sul suo profilo Twitter Vizcarra ha postato: “Caro popolo peruviano, durante questi due anni e otto mesi di governo sei stato il mio più grande supporto e la mia più grande forza. Insieme abbiamo costruito insieme questo percorso, nonostante le avversità. Me ne vado con la coscienza tranquilla, la testa alta e il dovere compiuto. Arrivederci alla prossimo opportunità”.