Ora per ora cresce il numero delle persone affette da coronavirus. L’Italia ha superato la quota 100 secondo quanto affermato dal presidente della Lombardia Attilio Fontana. In Lombardia dovrebbero essere 89, in Veneto 16, in Emilia Romagna 2, uno nel Lazio e tre in Piemonte. Due le persone decedute.

Sono undici i comuni del lodigiano e del Veneto in quarantena, interessati dall’emergenza coronavirus e dai relativi provvedimenti delle autorità per impedire la diffusione del virus. Sono Vò Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano. Un vasto territorio in cui vivono oltre 50.000 persone colpite da quarantena.

All’interno delle zone focolaio “l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità è condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale”. E a tutti coloro che hanno avuto “contatti stretti con casi confermati” dovrà essere applicata la “misura della quarantena con sorveglianza attiva”.

Intanto sono entrate in vigore le nuove regole per il contenimento del virus e sono state annullate le partite di serie A in Lombardia e Veneto. Sospese Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Chiuse anche le università per una settimana. Sempre in applicazione delle direttive del governo, il Ministero dell’Istruzione informa che, “in attesa dell’adozione formale dell’ordinanza prevista dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri, per motivi precauzionali i viaggi di istruzione vanno comunque sospesi a partire già da oggi domenica 23 febbraio 2020″. Lo stop alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione, sottolinea il Miur, riguarda sia le mete in Italia sia all’estero.