Pubblicato oggi e domani sulle pagine dell’Economist il bando per la ricerca del nuovo direttore del Parco Archeologico di Pompei. L’ultimo direttore, Massimo Osanna, da settembre è alla guida dei Musei Mibact. Il bando scadrà a novembre, la procedura si concluderà invece entro marzo del 2021.

Nel 2019 quello di Pompei si è confermato come il Parco Archeologico più visitato d’Italia. Quasi quattro milioni le presenze registrate, circa 160mila in più rispetto all’anno precedente. Un salto in alto rispetto a cinque anni fa quando gli ingressi erano di circa 2 milioni e mezzo. Il Parco è l’attrazione italiana più visitata dopo il Colosseo di Roma e il Museo degli Uffizi a Firenze.

“Quella di Pompei è una storia di grande riscatto – ha commentato il ministro alla Cultura Dario Franceschini – nel 2014 quando sono arrivato al Mibact era sinonimo di crolli e di scioperi, oggi è un modello”. Il progetto con i 105 milioni di fondi europei si è concluso felicemente, ha commentato Osanna. Il prossimo progetto, per la messa in sicurezza del fronte meridionale, vale 32 milioni e potrebbe essere un’altra grande occasione per il Parco. Il progetto era rimasto fuori dai lavori fatti con i fondi europei in quanto non rientrava nei tempi per portarlo a termine. Gli interventi, ha specificato Osanna, “dovrebbero andare in bando entro la fine dell’anno. Nel 2021 i cantieri”.

Il Parco Archeologico ha naturalmente risentito della crisi covid. Il calo registrato è stato dl 70% circa. “Da gennaio ad oggi si sono avuti in totale i visitatori che di solito affollano il parco in un mese – ha precisato il ministro – Ma la sfida più grande sarà ora, dopo gli scavi e le messe in sicurezza, affrontare tutto quello che c’è attorno a Pompei, le infrastrutture, i trasporti. Sarà un lavoro lungo, ma ci riusciremo”.