È morto sul lavoro, a soli 23 anni, Mario Papa. Operaio. La sua è l’ennesima morte bianca – a fine agosto, per Inail, erano 772, più di tre persone al giorno. La tragedia si è verificata a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Il giovane sarebbe precipitato da circa sei metri, caduto nel vuoto, mentre stava lavorando. Quindi i soccorsi sul posto e la corsa d’urgenza in Ospedale, dove Mario Papa è morto ieri sera a causa delle ferite riportate. Ferite troppo gravi.

A quanto ricostruito fino a questo momento da Lo Strillone, Papa stava lavorando su un muletto nel capannone di un’azienda che produce materiale sportivo. E sarebbe caduto mentre era intento a salire su un piano soppalcato in un capannone. Ancora da chiarire e conofermare comunque tutta la dinamica dell’incidente. Le condizioni del 23enne sarebbero però parse immediatamente molto gravi. L’operaio è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli.

Il magistrato di turno ha immediatamente disposto il sequestro dell’intero capannone di via Sant’Alfonso de’ Liguori dove si è verificata la tragedia. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia Municipale, coordinate dal comandante Vincenzo Pagano, e i soccorsi. Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione ha annunciato il “lutto cittadino” in occasione dei funerali.

“Purtroppo Mario non ce l’ha fatta, è una tragedia immane – la nota del sindaco Ascione diffusa anche tramite i social – La notizia della sua morte ci ha sconvolti e lasciati sgomenti. Il primo pensiero è rivolto ai familiari, ai quali esprimiamo il nostro cordoglio abbracciandoli idealmente in questi momenti tanto drammatici quanto dolorosi, consapevoli del fatto che nessun gesto o parola potrà in alcun modo lenire la loro sofferenza”.

Mario Papa era un grande appassionato di calcio e un grande tifoso del Napoli. Un ragazzo solare e socievole. In queste ore numerosi anche sui social i messaggi di cordoglio e solidarietà alla famiglia colpita all’improvviso dalla tragedia: “Che dispiacere Mario, un ragazzo sempre con il sorriso sulle labbra. Che destino crudele“.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.