Per la prima volta il capoluogo sannita ospiterà la presentazione della “cinquina” del Premio Strega. Ad annunciarlo, sui suoi profili social, il sindaco Clemente Mastella, in una breve comunicazione in cui ha toccato anche alcuni punti caldi dell’attuale fase dell’emergenza, dalla possibilità di un’estensione degli orari di apertura serali per locali e ristoranti del Sannio, al comportamento assunto dai giovani, alle misure fiscali adottate per fronteggiare la crisi. Fiore all’occhiello di una fase due lenta e difficile, che prevede la riapertura progressiva dei parchi e dei luoghi di aggregazione e di cultura, sarà la semifinale dello Strega, il premio letterario più prestigioso d’Italia.

Ecco i titoli che concorrono per cinquina dei finalisti, pubblicati tra il 2019 e il 2020: Febbre di Jonathan Bazzi (Fandango Libri), Ragazzo Italiano di Gian Arturo Ferrari (Feltrinelli), Tutto chiede Salvezza di Daniele Mencarelli (Mondadori), Almarina di Valeria Parrella, L’ Apprendista di Gian Mario Villalta (SEM), La nuova stagione di Silvia Ballestra (Bompiani), Città sommersa di Marta Barone (Bompiani), La misura del tempo di Gianrico Carofiglio (Einaudi), Giovanissimi di Alessio Forgione (NN Editore), Breve storia del mio silenzio di Giuseppe Lupo (Marsilio), Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli (Mondadori), Vita, morte e Miracoli di Bonfiglio Liborio di Remo Rapino (Minimun Fax) e Il Colibrì di Sandro Veronesi (La Nave di Teseo). La rosa dei 12 romanzi in concorso riflette le varie anime della letteratura italiana contemporanea e vede la presenza di tutti i grandi gruppi editoriali del Paese.

I 5 finalisti dello Strega saranno resi noti il 9 giugno, quando avverrà la votazione, nel rigoroso rispetto delle misure di distanziamento, ad opera di studiosi, intellettuali, istituti di Cultura, accademici e comuni lettori, per un totale di 660 votanti. Ospitare le semifinali dello Strega vuole essere un forte segnale di ripresa per la cultura sannita, alle prese con le difficoltà connesse alla riapertura delle attività della Fase due, che vede i settori di cultura e turismo affannare in tutta Italia.