Da qualche giorno aveva cominciato ad avere i sintomi dell’influenza. Poi aveva scoperto di aver contratto il Covid e nel giro di poche ore la situazione è precipitata. È successo a un giovane di 11 anni della provincia di Napoli che è stato portato all’Ospedale Santobono di Napoli in condizioni critiche. Il piccolo è arrivato al pronto soccorso con una grave insufficienza respiratoria intorno alla mezzanotte. Ora è in attesa di essere trasferito al Cotugno, l’ospedale specializzato nelle malattie infettive di Napoli, ma bisogna aspettare che le sue condizioni migliorino.

Il ragazzo presentava i sintomi gravi della polmonite interstiziale. Quando è arrivato in ospedale è stato sottoposto a ventilazione artificiale, come riportato dal Corriere della Sera. “Ma per ora — spiegano i medici al Corriere — non è stato possibile organizzare il suo trasferimento a causa delle sue condizioni di instabilità”. Il ragazzo non ha ancora l’età per avere il vaccino contro il Covid che lo ha aggredito con una forma particolarmente grave.

I medici del Cotugno si sono recati al Santobono per costatare di persona lo stato del ragazzo, ma dopo la ricognizione hanno stabilito di aspettare altro tempo in attesa che si stabilizzi. “Da quando è scoppiata la pandemia — riferisce Vincenzo Tipo, primario del pronto soccorso del Santobono — è il secondo caso grave per Covid che accogliamo presso la nostra struttura: nel primo si trattò di una bambina, anche lei con una polmonite molto severa, e finì in Intensiva. Ora sta bene ed è sottoposta dal nostro team che si occupa dei pazienti post Covid a periodici controlli per verificarne la piena ripresa”.

Il ragazzino è arrivato ieri sera all’ospedale già in una condizione grave e oggi “ha avuto una crisi cardiaca, quindi ora e’ intubato e sedato”, spiega all’Ansa Rodolfo Conenna, direttore generale del Santobono. “Ha l’assistenza respiratoria – spiega Conenna – ha avuto la crisi cardiaca con pneumotorace. All’arrivo in ospedale, da quello che ci hanno raccontato i genitori stimiamo che avesse il Covid da circa una settimana e quindi ha avuto dei sintomi gravi proprio nella fase acuta del Covid, mentre di solito i bambini hanno un long covid, con danni vascolari ma non direttamente respiratori”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.