Come ogni anno le proteste accompagnano la Prima della Scala. Dentro il prestigioso teatro milanese va in scena il ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi tra vip e istituzioni.

Fuori dal teatro c’è chi protesta. Piazza della Scala si presenta “colorata” dalle bandiere più diverse: sventolano quelle della Cub, la Confederazione unitaria di base, accanto ai colori della Palestina e alla comunità ucraina. In piazza sono scesi anche movimenti per il diritto alla casa e i lavoratori dello spettacolo.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
07 dicembre - 20:00

Il bersaglio delle proteste è la soprano Anna Netrebko

Non mancano neppure le proteste della comunità ucraina. Se nel 2022 il problema era la scelta del ‘Boris Godunov’ per inaugurare la stagione scaligera, quest’anno il bersaglio delle proteste è la soprano Anna Netrebko, che nel ‘Don Carlo’ interpreterà Elisabetta Di Valois.

L’artista ‘”è sempre stata molto legata al regime di Putin, di cui è una propagandista” si lamenta da piazza della Scala l’attivista ucraina Valeriya Kalchenko, scesa con cartelli contro la “terro-Russia” e la Netrebko, che “non si è mai espressa contro la guerra ed è collegata al regime di Putin. Da altri teatri con l’inizio della guerra è stata cacciata, in Italia invece viene accolta a braccia aperte. È inaccettabile’”, denuncia.

A cura di Redazione
07 dicembre - 19:30

Le bandiere della Palestina in piazza

In piazza sventolano anche bandiere della Palestina. Si tratta dell’iniziativa di un gruppo di persone, per esprimere “solidarietà a un popolo che stanno massacrando. È un genocidio quotidiano”.

A cura di Redazione
07 dicembre - 19:15

"Lanciamo grido d'allarme, peggioramento del trattamento pensionistico"

Tra i motivi della protesta c’è la volontà di “mettere sotto accusa le misure dell’attuale Governo e soprattutto per lanciare un grido di allarme perché nell’attuale finanziaria è prevista una norma che andrà a peggiorare il trattamento pensionistico per i dipendenti pubblici, un tentativo sperimentale che toccherà 700mila lavoratori con cui il Governo sta facendo una sperimentazione per estenderla ai lavoratori di altri settori”.

Alcune persone tra i manifestanti indossano una maschera a simboleggiare gli invisibili del pubblico impiego. Presenti anche alcuni esponenti di Rifondazione Comunista con uno striscione sul diritto all’abitare e alcuni esponenti di centri sociali.

A cura di Redazione
07 dicembre - 19:00

Cub: "Il governo non conosce problematiche lavoratori

“Siamo qui per ricordare ai politici e ai potenti che parteciperanno alla Prima le problematiche di chi lavora, perché non le conoscono” ha detto il segretario della Cub, Mattia Scolari. “Abbiamo un Governo che invece che adottare dei provvedimenti in favore di chi soffre sta colpendo gli ultimi, i più deboli, cancellando il reddito di cittadinanza, liberalizzando i contratti a termine, e che si schiera contro l’introduzione del salario minimo. Quindi un Governo che si schiera a favore coloro che parteciperanno alla Prima”, ha spiegato il sindacalista.

 

A cura di Redazione