Almeno fino a Ferragosto gli italiani potrebbero riuscire a tornare a respirare. Nei prossimi giorni il caldo africano che si sta abbattendo sulla penisola già da giugno dovrebbe attenuarsi per l’arrivo di forti temporali almeno fino a Ferragosto. Nei prossimi giorni, l’anticiclone africano non proteggerà più l’Italia. L’alta pressione delle Azzorre dall’oceano si appresta a invadere i settori centrali e settentrionali fino a raggiungere le Repubbliche Baltiche. Così arriveranno correnti più fresche.

Sono queste le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de ilmeteo.it. Come riportato dall’Ansa, le correnti più fresche, secondo Tedici, faranno gradualmente calare le temperature su tutte le regioni. Si stima una perdita di 2-4 C con i valori che torneranno nella media del periodo. L’instabilità atmosferica invece si manifesterà sotto forma di forti temporali con grandine e colpi di vento che colpiranno principalmente il Centro-Sud e non solo Appennini e zone vicine ad essi, ma localmente potranno spingersi fin verso le coste di Lazio, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia orientale.

Da venerdì 12, inoltre, una veloce bassa pressione sfiorerà l’Italia generando ancora tanti temporali che dal Nord si porteranno verso il Centro-Sud nel corso del weekend. L’atmosfera, conclude il meteorologo, “sembrerebbe rimanere un po’ turbolenta anche per il giorno di Ferragosto quando altri temporali potrebbero minare i festeggiamenti, ma per ora siamo ancora nel campo delle ipotesi. Nel dettaglio: Martedì 9. Al Nord: soleggiato, caldo non eccessivo. Al centro: subito instabile su Adriatiche, poi tanti temporali su Lazio, Abruzzo, Molise e Sud Sardegna. Al Sud: dapprima sole, poi temporali con grandine, molto forti in Sicilia. Mercoledì 10. Al Nord: tante nuvole, venti nordorientali, meno caldo. Al centro: temporali sul Lazio centro-meridionale, sole altrove. Sud: peggiora con forti temporali su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Giovedì 11. Al Nord: cielo a tratti nuvoloso. Al centro: meno caldo, temporali su Lazio e Sardegna. Al Sud: peggiora su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia con temporali. Tendenza: da venerdì temporali dal Nord verso il Centro-Sud.

La forte e persistente ondata di caldo ha fatto registrare numerose vittime. Nelle prime due settimane di luglio si è registrato un incremento della mortalità del 21% (+733 decessi in totale). A fornire il dato il Ministero della Salute che ha pubblicato di risultati dei Sistemi di allarme (HHWWS), del Sistema Sorveglianza della Mortalità Giornaliera (SISMG) e degli accessi in pronto soccorso (16 maggio-15 luglio 2022).Questa prima analisi evidenzia che le elevate temperature e le ondate di calore che hanno interessato il nostro paese nel mese di giugno e nelle prime 2 settimane di luglio sono state associate ad un incremento di mortalità, soprattutto nelle regioni del centro sud maggiormente interessate per intensità e durata del fenomeno. Nel mese di giugno complessivamente nelle 33 città l’incremento della mortalità stimato è del 9%.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.