Col volto travisato e probabilmente armati, sono entrati nell’abitazione di famiglia nella zona collinare di Montesilvano, in provincia di Pescara, e hanno svuotato l’abitazione non prima di aver chiuso moglie e figlia in cucina.

È la brutta disavventura avvenuta nella serata di ieri, lunedì 23 gennaio, alla famiglia di Saturnino De Cecco, membro della ‘dinastia’ proprietaria del pastificio De Cecco ed ex vicepresidente dell’azienda.

De Cecco era in casa quando è avvenuta il raid dei 4-5 malviventi entrati in azione: dopo aver chiuso moglie e figlia di 8 anni dell’imprenditore in cucina, lo hanno costretto ad aprire la cassaforte, per poi impossessarsi di gioielli e orologi di pregio.

Una volta ottenuta il bottino, il ladri sono fuggiti rapidamente dalla zona. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri: secondo quanto riferito dalla stessa famiglia De Cecco, i ladri che hanno agito lunedì sera sarebbero stranieri, riconosciuti dall’accento.

Come ricorda l’Ansa, Saturnino De Cecco si era dimesso dall’azienda all’inizio del 2020 pur rimanendo tra gli azionisti di riferimento della De Cecco. Lo storico pastificio è la terza azienda al mondo produttrice di pasta con un fatturato nel 2021 di oltre 500 milioni di euro, due stabilimenti in Abruzzo (Ortona e Fara S.Martino) e sei sedi commerciali nel mondo.

Attualmente De Cecco è a capo della OverFly, una azienda di elicotteri executive attiva da oltre dieci anni, e lui stesso pilota i mezzi: la OverFly, che ha sette elicotteri, gestisce viaggi e trasferimenti con sede a Pescara.

Redazione