Un superbonus al 110% per le ristrutturazioni di immobili da adeguare alle normative antisismiche, oltre ad un ecobonus alla stessa percentuale per ridare fiato all’economia duramente colpita dall’emergenza Coronavirus, che secondo le stime dell’Unione Europa segnerà in Italia un calo del 9,5% del Pil nel 2020. Sono alcune delle misure previste del decreto Maggio, l’ormai ex dl Aprile, annunciate dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

BONUS E DETRAZIONI – “Con questa norma – spiega Fraccaro – l’ecobonus passa dal 65 al 110%, prevedendo cioè una detrazione superiore all’importo speso. Per i cittadini sarà anche possibile ottenere lo sconto in fattura e cedere la detrazione fiscale al 110% all’impresa, senza quindi alcun esborso economico. La norma non si applicherà solo agli interventi di per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ma anche all’installazione dei pannelli fotovoltaici. Un Super ecobonus, quindi, che creerà un meccanismo virtuoso incentivando il risparmio energetico e favorendo la crescita del settore produttivo”.

Lo stesso meccanismo si applicherà anche alle opere di adeguamento sismico, con la detrazione che anche in questo caso passerà dall’attuale 50 al 110% con la stessa possibilità di sconto in fattura. “Con il Super sismabonus diventerà vantaggioso mettere in sicurezza gli immobili e in questo modo si darà un sostegno decisivo ad un comparto importante per il nostro Paese come quello dell’edilizia”, sottolinea Fraccaro.

I BENEFICI PER FAMIGLIE E IMPRESE – Per famiglie e imprese italiane i benefici, secondo le stime del governo, saranno importanti. Nella nota di Fraccaro si fa un esempio concreto: “Se una famiglia effettuerà lavori sulla propria abitazione che ricadono all’interno degli interventi sopra elencati per un importo pari a 1000 euro, riceverà al momento della dichiarazione dei redditi una detrazione pari al 110% del costo dei lavori (in questo caso quindi 1100 euro), che potrà usare in compensazione in cinque quote annuali di pari importo. Mettendo in sicurezza il proprio edificio da un punto di vista sismico, ad esempio, con dei lavori di un valore complessivo pari a 1000 euro, si riceverà dallo Stato una detrazione pari a 1100 euro”.

L’obiettivo è quello di creare “un meccanismo di mercato in cui le famiglie potranno effettuare lavori di ristrutturazione senza alcun esborso monetario, le piccole e medie imprese potranno lavorare di più grazie ai maggiori incentivi, gli istituti di credito o le grandi imprese potranno acquistare il credito d’imposta dalle imprese che hanno svolto i lavori per pagare meno tasse, e lo Stato potrà vedere aumentare l’occupazione e il Pil con un impatto sui saldi di finanza pubblica diluito su più anni. In questo modo, non aumenteranno solo il Pil e l’occupazione ma anche il gettito fiscale, e proprio grazie agli effetti moltiplicativi dell’investimento iniziale la misura si ripagherà praticamente da sola”.