Lo hanno ritrovato morto vicino la riva del fiume. E’ il drammatico epilogo delle ricerche di Pasquale Ambrosino, il camionista di 40 anni (originario di Saviano, in provincia di Napoli) scomparso lo scorso 9 settembre.

Il cadavere è stato rinvenuto nel pomeriggio di domenica 13 settembre dai carabinieri di Torino in Lungo Dora Agrigento, vicino alla riva del fiume, un luogo frequentato da spacciatori e tossicodipendenti.

Sulla vicenda sono in corso le indagini di rito da parte dei carabinieri, con tutte le ipotesi al vaglio. Il suo camion, un Iveco Stralis bianco, è stato ritrovato parcheggiato nel piazzale tra corso Vercelli e corso Giulio Cesare, a pochi metri dall’imbocco della tangenziale Nord.

La madre di Pasquale è stata l’ultima persona ad averlo sentito nel tardo pomeriggio del 9 settembre, ma da allora il suo telefono risulta irraggiungibile. Molti gli appelli in rete e sui social in cui si chiede la massima collaborazione, mentre sono stati stampati dei volantini con il suo volto, e le indicazioni di com’era vestito e segni particolari per riconoscerlo.