Lo hanno perquisito nei pressi di un istituto scolastico mentre, all’interno di un veicolo parcheggiato, stava aspettando la compagna e il figlio minore. Un cittadino italiano di 46 anni, già sotto controllo da diverso tempo, è stato così trovato in possesso di cocaina accuratamente nascosta all’interno del calzino sinistro, suddivisa in dosi e pronta per essere smerciata. La squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato di Villa Glori ha arrestato l’uomo, con precedenti di polizia, per il reato di spaccio di sostanza stupefacente

LE INDAGINI NELL’ABITAZIONE 

Le indagini sono poi proseguite presso l’abitazione dell’uomo e la relativa cantina, dove sono stati trovati ben nascosti in un astuccio 4.680 euro in contanti, oltre all’attrezzatura utilizzata per lo spaccio: un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. F.F., disoccupato da diverso tempo, viveva percependo il reddito di cittadinanza: un aspetto emerso durante verifiche reddituali effettuate in precedenza. Il suo stile di vita, insieme agli altri elementi investigativi raccolti, hanno confermato la provenienza illecita del denaro trovato in occasione della perquisizione.

La polizia giudiziaria ha inoltre rinvenuto, all’interno della cantina, anche un’urna cineraria riconducibile ad un individuo di sesso maschile deceduto nel 2015 all’età di 90 anni: il 46enne è quindi ora anche indagato in stato di libertà per il reato di sottrazione di cadavere. Dagli accertamenti effettuati è emerso che il defunto era sposato con una donna nata nel ’58, scomparsa di recente, che aveva presentato denuncia per circonvenzione di incapace nei confronti di F.F. Il relativo procedimento risulta ancora aperto presso il Tribunale di Roma. Oltre ai contanti, la sostanza stupefacente e gli altri oggetti ritrovati, è stata sottoposta a sequestro anche l’urna cineraria. Sono in corso ulteriori verifiche per stabilire perché il soggetto arrestato ne fosse in possesso. A seguito dell’attività illecita di spaccio, F.F. è stato sottoposto dall’Autorità giudiziaria all’obbligo di firma e obbligo di dimora: è stata inoltre disposta l’immediata sospensione del reddito di cittadinanza. 

Mariangela Celiberti