La sfida elettorale per la corsa al Campidoglio inizia a entrare nel vivo e la battaglia si preannuncia subito rovente. Questo è il primo sabato in cui gli schieramenti iniziano a fare sul serio: sotto il caldo sole romano i candidati sindaco presiedono le piazze alla ricerca di consensi.  A scendere in campo sono ora anche i leader dei partiti: il “il pezzo forte” della giornata è Matteo Salvini, che sarà presente oggi pomeriggio in piazza Bocca della Verità con un vero e proprio evento che porterà sul palco ministri e governatori del Carroccio. Ovviamente saranno presenti anche il candidato sindaco Enrico Michetti e la candidata vice-sindaco Simonetta Matone. 

UNA CAMPAGNA ELETTORALE SEMPRE PIU’ “CALDA”

Carlo Calenda, in lizza con Azione, sarà presente alle 16:30, in concomitanza con l’evento della Lega, all’iniziativa che presenterà alla cittadinanza il progetto di costituzione del parco di affaccio sul Tevere: un piano che ha trovato spazio anche nel programma elettorale della lista civica per Calenda Sindaco dell’VIII Municipio. Sul fronte del centrosinistra occhi puntati sulle primarie, che si svolgeranno domani, domenica 20 giugno, dalle ore 8 alle 21: il grande favorito è Roberto Gualtieri, ex ministro dell’Economia del Governo Conte bis. Dovrà scontrarsi con altri 6 aspiranti sindaco: Imma Battaglia, Giovanni Caudo, Paolo Ciani, Stefano Fassina, Cristina Grancio e Tobia Zevi. Il prescelto andrà a scontrarsi con i già agguerritissimi avversari, per la conquista del ruolo come primo cittadino della Capitale che sta coinvolgendo sempre di più i romani. Si è svolto invece nella serata di ieri 18 giugno, a Testaccio, “Aperitivo con Virginia Raggi”, un’iniziativa organizzata per lanciare la campagna elettorale della sindaca uscente, con l’arrivo a sorpresa di Giuseppe Conte e con il ministro degli esteri Luigi Di Maio in videochiamata da Barcellona. 

LA MANIFESTAZIONE DELLA LEGA

“Un saluto a chi è in viaggio verso Roma: qui tutto pronto! Oggi alle 16 in piazza Bocca della Verità sarà una splendida giornata di ritorno alla vita e alla libertà, di sorrisi, progetti e futuro. #primalitalia” recita il post di Matteo Salvini pubblicato su Facebook. Questa manifestazione- evento ha anche l’obiettivo di sostenere e dare forza alla candidatura di Enrico Michetti, il nome scelto dal centrodestra per le amministrative. Accanto a lui Simonetta Matone, candidato prosindaco di Roma, che si è espressa a proposito delle parole che Roberto Gualtieri ha pronunciato a Stasera Italia su Rete 4. Secondo l’ex ministro dell’Economia con Matteo Salvini e il centrodestra al governo durante la fase acuta del Covid “avremmo avuto decine o centinaia di migliaia di italiani morti oggi”.

Gualtieri, a mio avviso, dovrebbe iniziare a parlare di contenuti, perché i romani vogliono sapere se da ottobre potranno tornare ad avere una città forte, florida e bella. Le sue parole si commentano da sole e non credo ci sia altro da aggiungere” sottolinea la Matone. “Parliamo di Roma, parliamo di questa città che deve essere il motore di questo Paese. Parliamo dei nostri cittadini messi in ginocchio da una crisi sanitaria ed economica che ha tolto loro risorse e certezze sul futuro. Mi dispiace doverlo ammettere, ma questa campagna elettorale non è iniziata nel migliore dei modi. Lo dico a tutti, abbassiamo i toni. Lo dobbiamo a questa città che ha bisogno di tornare ad essere Caput Mundi. Per Governare Roma”.

Lo stesso Michetti è intervenuto sulla vicenda, chiedendo di lasciare fuori dalle amministrative le vittime del coronavirus: “Il Covid ha strappato via 130.000 italiani e milioni di persone in tutto il mondo. Stiamo vivendo una tragedia epocale su cui non si deve speculare. Lasciamo fuori le vittime del Covid dalla campagna elettorale. In Italia nei primi mesi della pandemia molte cose non hanno funzionato e un giudizio equilibrato su quanto accaduto si potrà dare solo col tempo. Dalla politica deve giungere un messaggio di pacificazione”.

MATONE: “UNA GIORNATA EMOZIONANTE”

Per me è stata una giornata emozionante. La piazza di Roma unita, senza simboli di partito, per rivendicare il diritto al lavoro e a coltivare ancora speranza per il futuro rimarrà un ricordo indimenticabile” ha poi dichiarato il magistrato Simonetta Matone in merito all’evento della Lega.“Il mio impegno a servire le istituzioni è quello che ho sempre osservato indossando la toga. La mia esperienza sarà al servizio delle categorie più deboli, disagiate e minacciate. Questo è il mio posto  e continuerà ad esserlo.”

Mariangela Celiberti