Prima spiega che non è suo compito “giudicare”, perché “è giusto che sia la donna a scegliere”. Subito dopo però incredibilmente spiega che “non puoi arrivare a prendere il pronto soccorso come la soluzione a uno stile di vita incivile per il 2020”. Così il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato dell’afflusso di donne “non italiane” che chiedono l’interruzione di gravidanza nei pronto soccorso di Roma.

Le parole, che hanno alzando un polverone di politiche, sono state pronunciate durante manifestazione del Carroccio ‘Roma torna capitale’, organizzata in concomitanza con il flash mob delle Sardine a piazza Santi Apostoli contro i decreti sicurezza che portano proprio il nome dell’ex ministro dell’Inteno.

Salvini acclamato dai suoi ha affermato che “ci sono immigrati che hanno scambiato i pronto soccorsi per l’anticamera di casa. Ci sono migliaia di cittadini che non pagano una lira. Io dico che la terza volta che ti presenti paghi”.

Parlando quindi della questione dell’aborto, il leader leghista ha spiegato che “delle infermiere del pronto soccorso di Milano mi hanno segnalato che ci sono delle donne che si sono presentate per la sesta volta per una interruzione di gravidanza. Non è compito mio giudicare, è giusto che sia la donna a scegliere, ma il pronto soccorso non può essere la soluzione per stili di vita incivili per il 2020″.