Saranno seguiti dalle Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, i 12 positivi al coronavirus registrati a Saviano, comune nel napoletano. Secondo quanto riporta il Mattino, alcuni focolai sarebbero esplosi in tre famiglie in seguito ai funerali del 18 aprile del primo cittadino Carmine Sommese, morto proprio per le conseguenze del Covid-19. Alla cerimonia, nonostante il divieto di assembramento imposto da governo e provincia aveva partecipato una folla numerosa. Il giorno dopo il governatore campano Vincenzo De Luca aveva disposto la Zona Rossa.

Sono 12 i casi di pazienti del distretto 49 già risultati positivi al tampone che da domani dovranno essere seguiti a domicilio fino alla avvenuta guarigione – scrive il Mattino – Questa, se tutto va bene, arriva nell’arco di un mese. I pazienti hanno per ora pochi sintomi e segni di malattia sfumati e per alcuni il contagio decorre in maniera asintomatica. I casi – in isolamento già da alcuni giorni – sono tutti concentrati in due o tre nuclei familiari che abitano nella stessa zona, in particolare alcuni civici di via Crocelle e via Abate”.

I focolai presso alcune famiglie sarebbero scoppiati tutti nella zona, a una ventina di giorni dal lutto. Contestualmente al monitoraggio delle Usca, i medici di famiglia seguiranno i contagiati e i dipartimenti di Prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud verificheranno e proveranno a rintracciare i contatti dei positivi nelle ultime settimane.