Bilancio soddisfacente per l’avvio anno scolastico secondo il governo. Questo emerge dalla riunione del premier Conte con i ministri della Salute Speranza e dei Trasporti De Micheli e in videocollegamento con i ministri dell’Istruzione Azzolina e delle Regioni Boccia, il commissario Arcuri e il capo della Protezione Civile Borrelli. Nel vertice “si è preso atto, con soddisfazione, che la scuola è ripartita e che le attività scolastiche sono riprese in modo ordinato, nel rispetto delle regole sanitarie.

In una nota si specifica che tutti i vari nodi relativi all’organizzazione sono stati affrontati. Dai trasporti alle modalità di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, dalla fornitura di banchi e mascherine fino alle questioni più strutturali che riguardano il mondo della scuola. Tredici le Regioni in cui si tornava a scuola oggi.

“Si è concordato di rendere trasparente la distribuzione di mascherine chirurgiche, gel igienizzante e arredi scolastici alle scuole, esattamente come nei mesi scorsi è stato fatto per i dispositivi e le attrezzature inviati alle Regioni per contrastare l’emergenza. Anche le famiglie potranno monitorare, tutti i giorni, la situazione attraverso le informazioni pubblicate sul sito della Presidenza del Consiglio e del Ministero dell’Istruzione”, continua la nota.

“Sono stati aggiornati i numeri del materiale sin qui distribuito: ad oggi sono state fornite gratuitamente 136 milioni di mascherine chirurgiche nelle scuole di tutta Italia e, inoltre, 445mila litri di gel igienizzante. Ogni giorno verrà assicurata la distribuzione gratuita di una mascherina chirurgica ad ogni studente. La distribuzione proseguirà con cadenza settimanale”. Procede, fa sapere l’esecutivo, la consegna dei banchi monoposto. Tuttavia mancano al momento 2,2 milioni di banchi monoposto ancora da consegnare; 60mila le cattedre non assegnate e 70mila gli alunni con disabilità (circa il 60% del totale) che non avranno lo stesso docente dell’anno scorso.

Per quanto riguarda il trasporto scolastico, le disposizioni sul riempimento dell’80% dei mezzi pubblici e le linee guida concordate con Regioni ed enti locali hanno consentito di assicurare regolarmente il servizio e permesso di evitare situazioni di particolare criticità. Da un primo monitoraggio sul trasporto su gomma extraurbano, condotto su 16 imprese in tutta Italia, è stato rilevato un incremento medio della domanda del 15% rispetto alla scorsa settimana. A Milano registrato il 20% dei passeggeri in più, a Roma l’8%. Più 15% sul trasporto urbano.
Nel corso della riunione ci si è soffermati, in particolare, sulle motivazioni che hanno indotto alcune amministrazioni comunali a disporre, in piena autonomia scolastica, il differimento dell’anno scolastico di alcuni giorni, per motivi sanitari o per completare gli interventi di edilizia scolastica e di messa in sicurezza come pure la locazione di ulteriori strutture.