Con l’uscita dalla fase più critica dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, scende il consenso nei confronti del governo e dei partiti di maggioranza. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Tecnè per l’Agenzia Dire. Dalle interviste realizzate il 4 e 5 giugno è chiaro infatti il rafforzamento delle forze di opposizione di centrodestra, a scapito dei partiti dell’esecutivo Conte.

LE INTENZIONI DI VOTO – La Lega riprende a correre e guadagna lo 0,2%, portando al 26,2%. Dietro cala il Partito Democratico che si porta al 20%, calando dello 0,3% in una settimana. Sul podio sale invece Fratelli d’Italia, il movimento di Giorgia Meloni ottiene un importante 0,4% in sette giorni salendo fino al 15,4%. Scende invece sotto il 15% il Movimento 5 Stelle.

Tra i partiti sotto la doppia cifra Forza Italia resta stabile all’8,2%, mentre Italia Viva perde lo 0,3% scendendo sotto quota 3 per cento. Alle spalle dei renziani c’è Azione di Carlo Calenda, al 2,8%, mentre la Sinistra è stimata al 2,5%, +Europa all’1,9%, Verdi all’1,6%.

LA FIDUCIA NEL GOVERNO – Continua a calare la fiducia nell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte, in fase calante dall’8 maggio scorso. Il governo giallo-rosso ottiene la fiducia del 28,4% degli intervistati, in calo di mezzo punto in una settimana e ben distante dal massimo raggiunto il 10 aprile scorso, quanto l’indice toccò quota 31,8%.