La scia dei risultati (parzialmente) deludenti alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre si fa sentire per la Lega. Lo attesta il sondaggio realizzato da Swg per il telegiornale di La7. I dati snocciolati lunedì sera da Enrico Mentana attestano infatti una forte discesa del Carroccio nell’ultimo mese, in calo di 2,5 punti, anche se né PdMovimento 5 Stelle approfittano del calo di Salvini e soci.

I DATI – Guardando al dettaglio dei numeri, la Lega scende dal 26,3% del 31 agosto al 23,8 per cento attuale. Un calo che però non premia gli alleati di governo: il Partito Democratico è stimato al 20,1%, il Movimento 5 Stelle al 16%, guadagnando rispettivamente lo 0,1 e lo 0,2 per cento.

Proprio i pentastellati devono guardarsi le spalle da Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni sale fino al 15,8%, guadagnano quasi un punto e mezzo sulla scia dei risultati delle Regionali, che hanno visto FdI crescere nel consenso praticamente ovunque e conquistare anche le Marche con Acquaroli.

Dietro, sempre nel campo del centrodestra, brusco calo di mezzo punto per Forza Italia, che scende al 5,8%, mentre Sinistra Italiana/Mdp Articolo 1 è stimata al 3,5% (-0,2%). Azione si allontana da Italia Viva nel ‘derby centrista’: il movimento di Carlo Calenda è stimato al 3,4%, quello dell’ex premier Matteo Renzi al 3%. Da segnalare anche l’importante balzo in avanti di Cambiamo!, che cresce dello 0,4% all’1,5 per cento grazie alla vittoria del suo leader Giovanni Toti, riconfermato governatore della Liguria.