Il ministro della Salute Roberto Speranza lancia un’appello all’attenzione, all’accortezza, a non abbassare la guardia in questa fase dell’emergenza coronavirus. Lo fa nel pieno del weekend che ha visto strade e piazze in tutto il Paese riempirsi di persone, complici anche le norme anti-coronavirus e il sistema delle Zone.

Soprattutto nelle aree gialle migliaia di persone sono scese in trada in tutto il Paese. Le immagini di Milano, di Ostia, di Roma, di Napoli hanno fatto partite una sorta di reazione indagnata, anche se le regole permettono di uscire fino almeno alle 22:00, quando entra in atto il coprifuoco. A proposito proprio di questi assembramenti arriva il monito del ministro della Salute.

“Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale – ha scritto sui social – Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora. Zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco”.

Il ministro della Salute soltanto ieri ha firmato il decreto che autorizza alla distribuzione, in via straordinaria, degli anticorpi monoclonali. In Italia sono intanto arrivate le prime 249.600 dosi del vaccino AstraZeneca e martedì potrà quindi partire il piano per le vaccinazioni di insegnanti e agenti delle forze dell’ordine fino ai 55 anni.

Il bollettino di sabato 6 febbraio riporta 13.442 nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, 385 i morti. Da domani tutta la provincia di Perugia e sei piccoli comuni del Ternano saranno zona rossa, dopo l’individuazione di 18 casi di variante inglese e brasiliana, mentre il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha firmato l’ordinanza per un nuovo lockdown di Carnevale.

Antonio Lamorte