Spettacolare eruzione dell’Etna. Si è verificata oggi pomeriggio sul cratere Sud-Est. Un boato ha preceduto le straordinarie fontane di lava. Un rumore che si è sentito a chilometri di distanza. La colonna di fumo è visibile da oltre 100 chilometri. L’aeroporto internazionale di Fontanarossa, Catania, ha sospeso la propria operatività. “La colonna di fumo e cenere emessa dal cratere di Sud-Est è alta oltre un chilometro e il buio non consente di garantire la sicurezza dei voli”, è emerso dall’Unità di Crisi dello scalo.

L’attività esplosiva si era intensificata già ieri ed era monitorata dai tecnici e i ricercatori dell’osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’esplosione non ha interessato persone o abitazioni. Si è verificata molto in alto. Come riporta Lapresse, ci sarebbero alcune lesioni superficiali alla bocca del cratere che i tecnici stanno cercando di valutare. Questo quello che è emerso a una prima ricognizione. L’attività è cominciata intorno alle 17:00 e si è esaurita nel giro di un’ora.

 

“Il governo Musumeci chieda lo stato di calamità per i paesi etnei: il vulcano è in piena attività e una intensa pioggia di lapilli di dimensioni fino a 10 centimetri sta investendo i comuni che si trovano in prossimità del vulcano”. Questo l’appello del segretario regionale del Partito Democratico Sicilia, Anthony Barbagallo.

A evitare allarmismo le parole del direttore Ingv a Catania, Stefano Branca. Un evento che tuttavia non è assolutamente preoccupante, come riferito dal direttore dell’Ingv Catania all’Agi. “I venti soffiano verso sud e spingono cenere e pietre. Ne abbiamo viste di peggio”, ha dichiarato.

 

Antonio Lamorte