Il mondo della politica si stringe al dolore della famiglia dei piccoli e fa il punto sulla strage folle di Ardea. Una situazione che da destra a sinistra viene analizzata col dolore nel cuore e la rabbia per la perdita di due bambini. Tra i tanti interventi le parole più incisive e meno retoriche, come quasi sempre capita, sono arrivate da Carlo Calenda. Il leader di Azione pur essendo molto toccato dalla vicenda analizza il perché: “A Roma ci sono troppe armi in circolazione”, ha tuonato. Come dargli torto?
NICOLA ZINGARETTI
«Oggi è una giornata molto triste per la nostra comunità. L’uccisione dell’anziano e dei due bambini ad Ardea rappresenta una tragedia che lascia sgomenti con lo strazio nel cuore. Rivolgo le condoglianze mie e della Regione Lazio alle famiglie delle vittime e la totale vicinanza alla comunità di Ardea e del consorzio provate dalla drammaticità degli avvenimenti». Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
CARLO CALENDA
«Allucinante quanto accaduto ad Ardea. Troppe armi da fuoco in giro». Lo scrive su twitter Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco di Roma.
GIORGIA MELONI
«Sono sconvolta dalle notizie che arrivano da Ardea, dove un uomo – senza un apparente motivo – avrebbe aperto il fuoco uccidendo un anziano e due bambini. Se verranno confermate le responsabilità del terribile gesto, questo orrendo criminale dovrà pagarla severamente. La mia preghiera per le vittime di questa tragedia, il mio cordoglio e quello di Fratelli d’Italia per i loro familiari e per tutti i cittadini di Ardea». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
VIRGINIA RAGGI
«Immenso dolore per tragica morte di due bambini e un anziano ad Ardea. Roma Capitale si stringe intorno alle famiglie e a tutta la comunità ardeatina. Vi siamo vicini in questo terribile momento di lutto». Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi.
MAURIZIO GASPARRI
«Sconvolgono le notizie che giungono da Ardeadove un giovane, senza apparente motivo, ha sparato e ucciso due bimbi e un anziano in un parco pubblico. Mi stringo con profonda commozione ai familiari delle vittime. Una tragedia che lascia senza parole. Il loro dolore è il nostro dolore». Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.
MARIASTELLA GELMINI
«Ad Ardea una tragedia assurda che ci lascia senza fiato. Tre innocenti, tra i quali due bambini, uccisi per strada senza alcun apparente motivo. Una preghiera per le vittime, profondo cordoglio alle loro famiglie, e sincera vicinanza all’intera comunità della cittadina laziale». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie.
STEFANO FASSINA
«Un grande dolore per le vittime della sparatoria di stamattina a Ardea. Mi stringo con commozione ai genitori e ai familiari dei bambini uccisi. Le armi in giro sono sempre troppe. Ma ora la priorità è catturare il criminale che ha sparato». Lo scrive Stefano Fassina in un tweet.
ENRICO BORGHI
«Le terribili notizie che giungono da Ardea ci riempiono il cuore di angoscia. Il nostro pensiero in queste ore va ai familiari delle vittime di questa vicenda assurda, che turba le coscienze di tutti e che colpisce una comunità come quella di Ardea, cui va il nostro cordoglio. Queste tragedie insensate non possono non interrogarci, soprattutto in presenza di un attentato a delle giovani vite che è qualcosa di aberrante è scioccante. Non ci sono parole per consolare i genitori di questi bambini assassinati, in una tragedia che ci fa capire come le armi da fuoco sono uno strumento delicatissimo che richiede una grandissima responsabilità nel loro impiego». Lo dichiara in una nota Enrico Borghi, responsabile Sicurezza della segreteria del Partito democratico.
CLAUDIO DURIGON
«Esprimiano il nostro profondo cordoglio per questa sconvolgente tragedia che si è consumata ad Ardea. Siamo vicini alle famiglie delle tre vittime innocenti e a tutta la comunità di Ardea». Lo dichiara in una nota Claudio Durigon, sottosegretario al Mef e coordinatore della Lega nel Lazio

Carlo Romano