Una legge per imporre una “tassa sanitaria” ai residenti che rifiutano di vaccinarsi contro il covid-19 per motivi non medici. È quanto ha annunciato il Québec, la seconda provincia più popolosa del Canada e la più grande per superficie, che in questi giorni sta registrando il triste primato nazionale di vittime per complicanze dal contagio, oltre 12mila, dall’inizio dell’emergenza. E che in questi giorni sta affrontando una nuova ondata di contagi.

Lo scorso 30 dicembre 2021, dopo l’esplosione di una nuova ondata di contagi da covid-19, il Québec aveva annunciato il ritorno di alcune misure di restrizione come il coprifuoco alle 22:00 e il divieto di assembramenti privati. In tutto 2.742 persone contagiate sono ricoverate in ospedale e circa 255 sono in terapia intensiva nella Provincia. Continuano a salire i contagi anche nella Provincia confinante dell’Ontario, la più popolosa del Canada.

“Coloro che rifiutano di sottoporsi alla vaccinazione portano un onere finanziario al personale ospedaliero e al Quebec. Il 10% della popolazione non può gravare sul 90%. È un fardello enorme per il nostro sistema sanitario”, ha spiegato il primo ministro, Francois Legault in conferenza stampa. “Stiamo lavorando a un contributo sanitario per tutti gli adulti che rifiutano di essere vaccinati”.

La tassa che ai No Vax dovrebbe essere una “somma significativa”: non inferiore ai 100 dollari canadesi, circa 70 euro. Il primo ministro ha spiegato che la metà delle terapie intensive è occupata da No Vax. Una situazione “scioccante”, l’ha definita, che non devono pagare tutti gli abitanti della provincia. “Capisco e anch’io provo questo malcontento nei confronti della minoranza non vaccinata che, tutto sommato, intasa i nostri ospedali”. Esentati dal pagamento della tassa i cittadini non vaccinati per motivi medici.

Decine di migliaia le persone in isolamento in Canada a causa del dilagare della variante Omicron. Lo scorso 10 gennaio il Primo ministro canadese Justin Trudeau aveva affermato che il governo federale si era assicurato abbastanza dosi di vaccino per tutti i richiami e perfino la quarta dose. Il Québec, otto milioni di abitanti, registra il numero giornalieri più alto di contagi. “Il vaccino – ha affermato Legault – è la chiave per combattere il virus. Questo è il motivo per cui siamo alla ricerca di un contributo sanitario per gli adulti che rifiutano di essere vaccinati per motivi non medici”. Il premier il prossimo ottobre affronterà con il suo partito Caq le elezioni provinciali.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.