La mostra dal 17 ottobre al 15 novembre a Londra
Thirsty Thirty, la mostra collettiva multidisciplinare sulla gen-z nata da un’idea di Monica Colussi

Desiderare la vita con le sue molteplici sfaccettature, il desiderio di scoprire ed esplorare, la nostalgia della libertà di espressione senza barriere. L’appetito per la vita è l’essenza di Thirsty Thirty. La mostra promuove la libertà artistica attraverso linguaggi sperimentali che portano a una storia e a un’esperienza uniche. Il progetto curatoriale mette in evidenza la facciata opposta e contraddittoria, accanto agli elementi interni della gen-z, culturalmente ricca e diversificata, attraverso uno sguardo intimo sulla loro vita, amore, preoccupazioni e passioni. Nativi digitali che navigano nella realtà cibernetica e viaggiano metaforicamente attraverso la loro rotazione del pollice alla ricerca di avventure innovative, futuristiche e utopiche, dove tradizione e presente si intrecciano.
Monica Colussi, curatrice di base a Londra, ha curato una mostra che è una vasta gamma di media dal disegno alla fotografia, dal design all’artigianato, dalla ceramica alla pittura, al tessile, alle creazioni animate, al Calligramme e al cinema, La collettiva presenta opere d’arte commissionate, nuove e recenti selezionate in stretto dialogo con gli artisti partecipanti. Scavando nel politico e nel sociale, giocando con leggerezza e accarezzando l’anima, con umorismo e sapiente introspezione, il personale e il privato. La mostra collettiva multimediale ha lo scopo di promuovere lo scambio culturale e la diversità artistica di trenta artisti che condividono le loro identità multiple e complementari della gen-Z. Le nuove tecnologie e i linguaggi sperimentali si fondono con le forme d’arte tradizionali: l’arte acquista un ruolo terapeutico, rivoltandosi. Da esordienti a volti consolidati e familiari di mostre d’arte, la tribù di Thirsty Thirty è eclettica e diversamente compatta. Da Londra che si diffonde a livello internazionale a latitudini lontane.
Tra il collettivo di artisti Giorgia Ascolani (artista multimediale la cui carriera è in rapida crescita), le sorelle Carter, Jess e Saskia, (duo ceramista + fotografo che segue le orme dei genitori artisti), Henrietta dent (artista tessile poliedrica a cui è stata commissionata un’installazione tessuta da Burberry), Alaia de Santis Odabash (che espone a livello internazionale), Ed Goalbear (artista eclettico fuori dagli schemi a tema politico), Coral Harding (selezionato due volte dalla mostra estiva della RA), Daniele Sigismondo (artista e illustratore che ha lavorato per Dior, Valentino, Stato del Vaticano ed esposto al macro, a Roma e a livello internazionale), Alia Tsagkari (prolifica artista e curatrice greca) e molti altri ancora.








With the Day Comes Warmth, 2024
Paper, handwoven silk and recycled cotton
40×49.50 cm.

Think of me, 2024
Analog Photography
100×70 cm.




Info sulla mostra
48 Albemarle Street, Second floor, London W1S 4DH. Private viewing: Wednesday 16th October 2024, 6-8 pm. Open to the public: 17th october – 15th november 2024. 12am – 7pm Monday to Friday. 1pm – 5pm weekend.
Milly Aburrow
Giorgia Ascolani
amy-leigh bird
Robin Hunter Blake
Jess carter
Saskia carter
Anthony Cho
Penelope Corinaldesi
Henrietta dent
Alaia de Santis Odabash
Maria Diamantidou
Ed goalbear
Ali hadad
Louise Hapton
coral harding
Yasmin teniola Idris
Gia Jones
catherine leo
Artemis Mamillo
Chikara Mbakwe
Joss Nelson
Virginia Serafini
daniele sigismondo
katerina skasi
Rafail Souliotis
Ismini Maria Tamvakaki
Alia Tsagkari
Erchun Xu
Megan White
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