Non c’è stato niente da fare per Arnold Staal. Il motociclista olandese, 50 anni, è morto dopo un incidente durante il mondiale di enduro in corso in questi giorni sulle colline dell’Oltrepò Pavese. La tragedia durante una prova della competizione. Precisamente a Bagnaria, in provincia di Pavia. La manifestazione a squadre nazionali dura sei giorni in tutto.

“È con grande dispiacere che dobbiamo informarvi della triste perdita di Arnold Staal (motociclista n. 901) dai Paesi Bassi che ha partecipato alla seconda giornata del 2021 Fim International Six Days of Enduro (Isde)’ tenutasi tra Lombardia e Piemonte”, si legge in un post dalla pagina sui social network dedicata all’evento. L’organizzazione ha omaggiato Staal con un minuto di silenzio alle 7:55 prima dell’inizio del terzo giorno di competizione.

Il pilota della Ktm (categoria C3 e membro del Mccz Club Team) è morto durante il trasferimento tra l’Enduro Test di Casanova Staffora e il Cross Test di Bagnaria, tra la terza e la quarta prova speciale, al confine con la provincia di Alessandria. All’inizio era stato dato per disperso. La Federazione Olandese (Knmv) aveva subito lanciato l’allarme alla direzione della gara e l’organizzazione ha fatto partire il protocollo d’emergenza. Il corpo è stato ritrovato ieri sera, accasciato a fianco alla moto, in una zona impervia.

A quanto riporta l’Ansa Staal avrebbe perso il controllo del motociclo e sarebbe finito in una scarpata. A causare l’incidente sarebbe stato un malore che avrebbe colto all’improvviso il pilota. La gara non si è fermata, e dopo l’omaggio di stamane proseguirà regolarmente.

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