Non avrebbe mai pensato che potesse far male al frutto del loro amore. Iris Pezzetti ha scoperto solo alle due di questa notte che l’ex marito Claudio Baima Poma aveva ucciso il loro bambino di 11 anni, Andrea, per poi togliersi la vita con la stessa pistola, detenuta illegalmente.

La tragedia è avvenuta questa notte a Rivara, in provincia di Torino. L’uomo, che soffriva di depressione, ha annunciato le sue intenzioni in un post su Facebook, dove addossava gran parte delle responsabilità del gesto proprio all’ex compagna.

Iris vive a soli 100 metri di distanza dalla casa dove è avvenuto l’omicidio-suicidio, in via Beltramo. “Ho salutato mio figlio ieri alle 18, Claudio era venuto a prenderlo perché io stamattina lavoravo e le scuole erano chiuse. Avrebbe dovuto tornare da me nel pomeriggio”, racconta la donna a Repubblica. La madre di Andrea non aveva notato nulla di strano nell’atteggiamento del marito, con cui la relazione si era interrotta a febbraio di un anno fa dopo 12 anni insieme: “Ci siamo accordati sugli orari, ma non ci siamo detti molto altro”.

Quanto alle accuse rivolte dal marito nel post di addio, Iris si sfoga: “È un vigliacco e un bastardo. Da colpe a me di cose che lui non era in grado di affrontare”. Dopo la fine della loro relazione, l’operaio 47enne si era rivolto a uno psicologo e uno psichiatra: “Ma non saprei dire con che frequenza lo vedesse”, spiega Iris. La madre di Andrea ribadisce quindi che mai avrebbe potuto pensare ad un epilogo simile: “Non aveva mai dato modo di ritenerlo un uomo pericoloso, c’erano stati degli episodi, ma nemmeno con me era mai stato davvero violento. Se mai ho pensato che potesse fare del male a qualcuno, immaginavo ne avrebbe fatto a me. Non ad Andrea, non a nostro figlio”.