Da oggi, 30 gennaio 2021, è possibile registrarsi sulla piattaforma informatica della Regione Campania per l’adesione alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 riservata alla popolazione campana oltre gli 80 anni di età. E’ già disponibile il link https://adesionevaccinazioni.soresa.it/

Per procedere alla registrazione, è necessario inserire il Codice Fiscale e il numero di Tessera Sanitaria del vaccinando. In caso di supporto nel processo da parte di terzi, è quindi necessario che chi supporta il vaccinando disponga di tali informazioni e sia autorizzato al loro utilizzo.

Al momento dell’adesione, è necessario fornire un indirizzo email e un recapito cellulare, che saranno utilizzati in fase di convocazione per la somministrazione della prima dose del vaccino. La piattaforma richiede la verifica del numero di cellulare fornito tramite un codice inviato via SMS. Registrata l’adesione, sarà inviata una email di conferma all’indirizzo indicato. Sarà poi cura del centro vaccinale procedere con la successiva convocazione.

Tuttavia la disponibilità del vaccino e quindi la convocazione potrebbe arrivare in ritardo. Nella diretta del venerdì il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha tuonato sulla questione della consegna delle dosi del prezioso siero. Con questa disponibilità di vaccini, contando i ritardi nelle consegne delle dosi di Pfizer e Moderna, “se tutto va bene completiamo le vaccinazioni nel 2022”, ha detto De Luca.

“La carenza di vaccini – ha detto il governatore – è un problema drammatico. Il nostro obiettivo era di completare la campagna vaccinale entro il 2021 con un obiettivo intermedio: completare per luglio la vaccinazione di tutti i cittadini di Napoli. Per raggiungere questi due obiettivi avremmo bisogno di fare 50mila vaccinazioni al giorno, ma in Campania 50mila vaccini arrivano in una settimana. Per la copertura vaccinale se ne parla per il 2022”.

Il presidente campano quindi non ha mancato di tirare in ballo il governo uscente, quello del dimissionario Giuseppe Conte: “Qualche esponente del disciolto governo – ha aggiunto De Luca – dice che entro quest’estate o quest’autunno avremo l’immunità di gregge. Ma possiamo evitare di dire queste stupidaggini?”.

Sempre a proposito della gestione governativa dell’emergenza Covid, De Luca si è scagliato ancora una volta contro l’esecutivo, ribadendo come “in questo momento il ministero della Salute è stato cancellato – dice – in Italia non c’è più. C’è il commissario all’emergenza, un’altra bizzarria tutta italiana. Siamo nelle mani di tecnici, di burocrati, che qualche volta perdono la testa, vengono presi da deliri di onnipotenza e non capiscono quali sono i limiti della propria azione e della propria natura”. Per il presidente della Giunta campana, “il tecnico deve fare il tecnico”, ma “le decisioni politiche e l’interlocuzione politica vengono fatte fra quelli che vengono eletti dai cittadini, non da chi ha funzioni tecniche”

Redazione