Morte Maria Paola Gaglione, Bruno Mazza: “Ha uno zio gay, Ciro non era una persona da frequentare”
Bruno Mazza è da 12 anni presidente di un’associazione (Un’infanzia da vivere) assai attiva nel Parco Verde di Caivano. Dopo aver scontato una decina d’anni di carcere perché affiliato al clan Russo, Mazza ha deciso di cambiare vita dopo la morte per droga per fratello con lo scopo di garantire un futuro migliore ai nipotini e ai tanti giovani che nascono in un territorio dove la disoccupazione “è la madre di tutte le tragedie”.




