Da una parte le immagini, comunque parziali, e le parole del vigile urbano. Dall’altra quelle dei ragazzi che lo hanno assalito e gli hanno sottratto la pistola colpendolo. La vicenda è quella della notte tra venerdì e sabato scorso, zona Navigli, a Milano. “Non sapevamo chi fosse quell’uomo – ha spiegato uno di questi – Ad un certo punto ha estratto una pistola. Noi ci siamo subito mossi per cercare di disarmarlo, ma nessuno voleva picchiarlo: volevamo solo togliergli la pistola perché eravamo spaventati”.

Del gruppo di una quindicina di ragazzi, tre sono indagati. Hanno tra i 19 e i 22 anni. Altri sono stati identificato. Hanno subito chiesto di essere ascoltati dai magistrati Ilaria Perinu e Laura Pedio. Il vigile urbano, 61 anni, ferito e con cinque giorni di prognosi, non è indagato e non è destinatario di provvedimenti da parte del comandante Marco Ciacci. Le immagini della vicenda sono diventate virali sui social network.

L’aggressione al vigile

Erano le 2:00 di notte, tra venerdì e sabato, tra viale Coni Zugna all’angolo con via Fra Pacio. Due vigili in borghese erano intervenuti in zona per compiere degli accertamenti su atti di vandalismo segnalati in zona. Avrebbero dovuto soltanto documentare gli atti vandalici contro automobili e palazzi segnalati dai residenti. Dalle immagini si vede l’uomo che faceva per rientrare nella sua automobile quando viene avvicinato dal gruppo. Dopo che un ragazzo gli ha sfilato dalla testa un berretto di lana, ha esploso un colpo in aria. Invece di disperdersi i ragazzi l’hanno assalito.

Uno di questi ha provato a immobilizzarlo vicino alla vettura, un altro ha preso l’arma per la canna mentre gli altri tenevano l’agente e lo strattonavano. “Guardate che è carica, deficienti!”, ha urlato il vigile. A quel punto è partito un colpo finito sull’asfalto. Il vigile ha raccontato – questa parte non si vede nei video diffusi per prima dalle pagine social Welcome to Favelas – che i ragazzi gli hanno strappato l’arma e l’hanno gettata sotto un’auto in sosta prima di colpirlo, di picchiarlo e fuggire. La collega del vigile era rimasto in auto e ha chiamato in centrale. Le pattuglie sono arrivate dopo alcuni minuti sul posto. Le immagini sarebbero state girate da qualcuno nello stesso gruppo di ragazzi.

Le due versioni

La versione dei ragazzi non coincide con quella dell’agente. Alcuni di loro fanno parte di un gruppo di skater di Bolzano. La loro versione è stata smentita dal comando della Polizia locale. Il 61enne, da 30 anni in servizio, aveva subito anni fa un procedimento interno dopo la segnalazione di una foto di Benito Mussolini, il dittatore duce del fascismo, nel suo ufficio. Una vicenda che si era chiusa senza conseguenze. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato sorpreso a scattare una foto, nella sua attività di documentazione, e per quella presumibilmente aggredito.

Il sindaco Beppe Sala ha aperto ieri il suo consiglio comunale parlando proprio del tema della sicurezza. Ha voluto chiarire che Milano “non è Gotham City”. Certo gli episodi degli ultimi giorni, su tutto le violenze sessuali di gruppo in Piazza Duomo a Milano, ai danni di almeno 11 ragazze, alzano la pressione. Il primo cittadino ha annunciato che i vigili arriveranno a 3.350 unità, “il massimo storico”, e anche le telecamere saranno implementate dalle attuali 1.945. Richiesto però anche il sostegno dello Stato.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.