“Amore mio quanto mi costi”. E non per i regali, il tempo, i sacrifici, i compromessi. Niente di tutto questo. Ma per un abbraccio. Un accento grave rosa tra le parole: è in contravvenzione. È successo a un 20enne di Pavia. Sorpreso nel gesto inconsulto di abbracciare – che criminale, sconsiderato, superficiale – la sua ragazza mentre passeggiavano in Strada Nuova, nel centro della città lombarda. Un atto che non è sfuggito a una pattuglia di agenti in borghese che prontamente è intervenuta e ha spiccato il verbale: 400 euro. L’episodio è stato raccontato dal quotidiano Provincia Pavese.

Clandestino, illegale, pericoloso è diventato un abbraccio. Il trito e ritrito amore ai tempi del coronavirus è diventato quindi anche questo dopo essere stato lontananza, distanza, precauzione, prevenzione. È diventato questo atto di contrabbando per chi non condivide lo stesso tetto. E infatti gli agenti avvicinandosi ai due ragazzi hanno chiesto loro se fossero conviventi o meno. Alla risposta negativa hanno spiccato la contravvenzione che potrà essere ridotta a 280 euro se saldata entro 30 giorni dall’emissione del verbale. A essere punito per l’abbraccio soltanto lui: lei, ignara, incolpevole, concussa, sarebbe stata colta di sorpresa e all’improvviso dalla manifestazione di affetto del ragazzo. E a poco sono servite le mascherine che entrambi indossavano.

“Durante lo scorso fine settimana le pattuglie in borghese – ha scritto il quotidiano – soprattutto con agenti della polizia locale, giravano tra i passanti del centro storico e, quando c’erano giovani mano nella mano oppure troppo ravvicinati, chiedevano se erano conviventi. La convivenza permette di camminare senza rispettare le distanze. Il bilancio dei controlli nel centro storico è comunque positivo: le forze dell’ordine si sono presentate in forze seguendo le disposizioni del prefetto Rosalba Scialla”.

Redazione